Le terapie chemioterapiche possono modificare la percezione che il paziente ha della propria immagine. La malattia non colpisce soltanto il corpo, ma anche la quotidianità, come le relazioni interpersonali, gli hobby e il lavoro. Tutto questo influisce sulle emozioni come ansia, solitudine, senso di colpa, paura.
È importante che il paziente si rivolga a persone competenti. A Villa San Giovanni, Asep (Associazione sociale estetica professionale), diretta dalla presidente Maria Idone, vuole valorizzare un mondo poco conosciuto ma essenziale per un malato: “La farmacia oncologica territoriale certificata” .
“Una collaborazione questa che potrebbe coinvolgere i molteplici aspetti di una tematica ancora non perfettamente sviluppata, che vede coinvolte molte figure non ancora pienamente in sinergia tra loro per lavorare tutti nella stessa direzione. – spiega Asep in una nota – Nelle Farmacie Oncologiche territoriali certificate il paziente troverà supporto da parte di esperti che potranno suggerire il cosmetico ottimale oppure, ad esempio, indicazioni per orientarsi nella scelta di parrucche o foulard: infatti, uno degli aspetti estetici maggiormente influenzati durante una terapia contro un tumore, è quello riguardante la perdita dei capelli”.
“Sebbene sia un fenomeno reversibile, questo è l’aspetto che più di tutti dà la sensazione che la propria identità sia cambiata radicalmente. – sottolinea l’associazione – Per quanto riguarda l’ambito estetico, il farmacista saprà indicare il prodotto più sicuro, i cosmetici che possono essere utilizzati in caso di malattia oncologica, adatti alle diverse fasi della terapia.
La cute può essere più o meno sensibile, è quindi necessario scegliere un cosmetico che non irriti la pelle in modo che il paziente possa curare la propria immagine in sicurezza. I cosmetici hanno principalmente una valenza estetica: non sono farmaci, cioè non contengono un principio attivo in grado di modificare il funzionamento dell’organismo. Sebbene i cosmetici possano essere considerati prodotti sicuri, i pazienti oncologici che sono in terapia farmacologica devono adottare qualche piccola precauzione nella scelta.
Orientarsi è difficile, a maggior ragione è necessario individuare prodotti adatti a chi sta seguendo una terapia anti-tumorale.
Durante un trattamento non è necessario dover rinunciare al trucco.
– conclude l’Asep – Certamente si deve considerare che la pelle è più sensibile e delicata ed è possibile che i prodotti abituali creino fastidi o irritazioni. Per tale motivo è opportuno affidarsi a professionisti che sappiano consigliare i cosmetici più adatti e sicuri per coloro che stanno affrontando la malattia“.


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