Reggina, sul concordato piomba Gravina in persona

Sul "caso Reggina" piomba il Presidente della Figc Gravina in persona. C'è da trovare un punto d'incontro tra ordinamento sportivo, che ha sempre camminato a parte, e ordinamento dello Stato, che ha varato il decreto salva-aziende

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“Il presidente Figc Gravina ha convocato per lunedì un incontro con le componenti federali sul rapporto tra normativa sportiva e Codice della crisi d’impresa. Il tema riguarda la Reggina: dopo il concordato, il Tribunale non ha autorizzato i pagamenti nei termini”. E’ la breve flash che si legge sulle pagine odierne di Gazzetta dello Sport. Sul “caso Reggina” piomba dunque il Presidente della Figc Gravina in persona. C’è da trovare un punto d’incontro tra ordinamento sportivo, che ha sempre camminato a parte, e ordinamento dello Stato, che ha varato il decreto salva-aziende.

Come è noto, il club amaranto si trova nel limbo, a causa di quello che è stato definito dal Presidente Cardona un “legittimo impedimento” del Tribunale, che ha consentito solo il pagamento delle spese di continuità aziendale, tra cui gli stipendi. Il pronunciamento dell’ente è atteso per fine aprile, ma fino a quella data pendono queste scadenze di febbraio e marzo non saldate, su cui la Reggina non può far altro che attendere, convinta di aver agito in buona fede e in assoluta piena regola.

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