Due studenti di Melicucco alla finale dei Giochi Matematici | NOMI

Posizionatisi in 14ª e 33ª posizione, i due giovani studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Levi” parteciperanno alle finali nazionali del 13 maggio presso la Bocconi di Milano

Due allievi dell’Istituto Comprensivo di Melicucco parteciperanno alla fase finale dei Giochi Matematici: Giuseppe Galluccio e Francesco Mercuri. I due “giochisti”, che frequentano rispettivamente le classi 2C e 2B della Scuola Secondaria di Primo Grado “Carlo Levi”, hanno superato, insieme ad altri 15 compagni su 24 partecipanti, i quarti di finale effettuati in modalità online presso i locali dell’Istituto Comprensivo di Melicucco il 4 marzo scorso.

Con la successiva partecipazione alle semifinali, che si sono svolte sabato 18 marzo presso il Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria, è arrivata la seconda soddisfazione sia per Galluccio, che si è posizionato sul 14esimo gradino della classifica, sia per Mercuri che, invece, ha occupato la 33esima posizione. Galluccio e Mercuri saranno chiamati a dimostrare, ancora una volta, di avere “logica, intuizione e fantasia”, come recita lo slogan scelto per la trentesima edizione della gara, nella competizione finale nazionale che si svolgerà il prossimo 13 maggio presso l’Università Bocconi di Milano e che li porterà a confrontarsi, attraverso lo svolgimento di esercizi di logica legati all’ambito matematico, con altri coetanei provenienti da tutto lo Stivale. In caso di un ulteriore successo, i due potrebbero gareggiare alla finalissima internazionale, che si svolgerà a Wroclaw, in Polonia, il 25 e 26 agosto prossimi.

Estremamente soddisfatta per quest’importante traguardo si è dichiarato il Dirigente dell’IC Melicucco, Maria Tigani, che ha affermato: “mi congratulo con i due allievi per i risultati raggiunti, augurando loro successi sempre migliori. Ringrazio anche i docenti, Salvatore Antonio Borgese, Paola Latella, Marco Licastro, Marco Nania, che hanno seguito tutti gli alunni della Scuola secondaria di primo grado fin dai quarti di finale e che esercitano il loro lavoro con impegno e grande professionalità, stimolando tutti i discenti a ragionare e ad utilizzare la fantasia e l’intuizione“.