L’Università della Calabria si arricchisce di punti strategici e continua ad allargare i propri orizzonti. Ieri, 29 marzo, è stato inaugurato il “Luogo del Silenzio”, un’area che si estende fino al centro residenziale universitario “Le Maisonettes” e che funge da luogo di raccoglimento e preghiera per tutti i frequentatori dell’università. Il luogo, fortemente voluto dal rettore Nicola Leone, rappresenterà un punto focale per il polo universitario, simbolo di integrazione ed accettazione delle diverse culture e di ogni rappresentanza religiosa. D’altronde, ormai da tempo, l’Unical è diventato contenitore multiculturale che accoglie “il diverso” ed unisce le differenze. Nel campus esisteva già da tempo una chiesetta cattolica per le preghiere dei devoti, ma si avvertiva l’esigenza di poter adibire un’area che fosse adatta a tutti e non facesse sentire escluso nessuno.
A tagliare il nastro della nuova area è stata il pro-rettore con delega al Centro Residenziale Patrizia Piro, insieme al pro-rettore vicario Francesco Scarcello e alla sociologa Laura Corradi i quali, emozionati, hanno spiegato l’obiettivo di questo progetto, dedicato allo studioso Alberto Ventura scomparso lo scorso anno. Nello specifico, Patrizia Piro ha dichiarato: “è un luogo di prevenzione del conflitto per la conoscenza reciproca e la serena convivenza”. La sociologa Corradi invece, ha parlato di “invito ad ascoltare e comprendere le realtà interiori delle persone con l’auspicio di vedere sempre più valorizzata la grande diversità di spirito presente nella nostra università”.


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