“Questa squadra può vincere e perdere con chiunque perché quest’anno ci sono degli equilibri minimi e la differenza la fanno i particolari. Pur non meritando, col Perugia abbiamo perso per degli errori evitabili. Nelle ultime due partite però la Reggina ha dimostrato di essere forte e deve mantenere questi ritmi, anche se non è facile. E’ ancora presto ma alla fine i veri valori del campionato verranno fuori”. Così Massimo Taibi a Radio Febea. Il Direttore Sportivo amaranto ha parlato a tre giorni dallo splendido successo contro il Genoa e a due dalla trasferta di Venezia.
L’attenzione, però, si è spostata specialmente su due argomenti: il tema arbitro-Var e il mercato, che tra un mese e mezzo ruberà nuovamente la scena. “Da parte nostra speriamo che il Var cominci a sbagliare meno con noi, mentre posso dire che gli arbitri che abbiamo avuto hanno arbitrato in maniera egregia, da Maresca a La Penna anche ultimamente. In queste 4-5 partite il Var ci ha guardato con un occhio diverso, spero inizi a guardarci con un occhio obiettivo. Più attenzione al Var e non agli arbitri, dunque”. Una nota di precisazione, da parte del Ds, senza polemiche, visto quanto accaduto soprattutto tra Modena e Parma. E non per niente a Venezia l’arbitro sarà lo stesso del “Braglia”: Matteo Marcenaro, che tra l’altro è anche della sezione di Genova, città della squadra battuta dalla Reggina proprio lunedì. Di Marcenaro, a Modena, si ricorda soprattutto il discutibilissimo gol annullato a Di Chiara in avvio per una posizione di Majer che – a detta della squadra arbitrale – ostruiva la visuale del portiere. Nella ripresa invece, nessun richiamo sulla presunta e dubbia spinta su Di Chiara da parte di Diaw in occasione del gol dell’1-0.
Non solo arbitri, però. L’altro argomento è quello del mercato di gennaio: “sono a Reggio da 5 anni, sono state fatte cose buone e meno buone ma sui giovani abbiamo fatto sempre buoni acquisti”, ha detto Taibi, che su Fabbian non chiude totalmente le porte: “provare a riscattarlo non è semplice? Anche di Rivas si diceva così, ma il mercato è imprevedibile. L’intenzione della società è di puntare sui giovani. Ho parlato sia con Saladini che con Cardona, mi hanno dato carta bianca sulle possibilità di migliorare la squadra a gennaio. Io ho le idee chiare, aspettiamo chiaramente le ultime partite prima di capire bene”.


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