Ha portato fortuna, non c’è che dire. Franco Colomba di nuovo per un Reggina-Genoa, a vent’anni di distanza da quella festa promozione del 2 giugno 2002, in cui però era in panchina. Lunedì scorso invece era in tribuna e ha visto la squadra di Inzaghi battere con prepotenza la corazzata rossoblu. Il mattino dopo, al Sant’Agata, aria rilassata e felice, con il tecnico amaranto che racconta la quotidianità di allora. “Sono stati anni belli, possiamo sicuramente chiamarli i migliori anni della nostra 20 anni. Non ne sono passati pochi, sono passati 20 anni, eppure quello che sento io è uguale a prima. E noto anche che chi ha vissuto quella esperienza da bambino, oggi se la ricorda ancora, perché per loro è stata importante”, ha detto ai canali ufficiali del club.
“Il calcio è stato un veicolo in città, una città che risplendeva della Reggina e viceversa la Reggina faceva parte di una città in evoluzione continua”, ha aggiunto. E poi cita un retroscena legato a un coro di allora, rimasto nell’immaginario sportivo amaranto. “Ricordo un particolare di quegli anni – afferma – di quando andavamo male: c’era un sottofondo, che poi abbiamo ricordato insieme ai ragazzi della Curva che diceva ‘Colomba vattene’. Ogni tanto mi telefonava qualcuno e me lo diceva. Portava bene e così ce lo siamo portati fino alla fine del campionato di Serie B”, culminato poi con la promozione.


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