Esterno Notte, chi è Daniela Marra? L’attrice reggina che interpreta la brigatista Adriana Faranda

Nata nella periferia di Reggio Calabria, ha interpretato diversi ruoli tra serie tv e cinema: scopriamo chi è Daniela Marra, l'attrice reggina che interpreta Adriana Faranda in "Esterno Notte"

Grande successo per “Esterno Notte“, il lungometraggio di Marco Bellocchio che la Rai ha scelto di presentare sotto forma di miniserie in 6 episodi. Le prime due puntate hanno raccolto il 18.6% di share, le successive due il 15.7%, questa sera il finale con la 5ª e la 6ª puntata. La serie racconta il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, ad opera delle Brigate Rosse.

Moro venne preso in ostaggio il 16 marzo del 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per ottenere la fiducia in Parlamento. Un commando armato delle BR uccise poliziotti e carabinieri di scorta all’auto del presidente della DC che venne fatto prigioniero. Dopo 55 giorni di sequestro, nei quali l’organizzazione terroristica tentò invano di richiedere uno scambio di prigionieri con lo Stato, Moro venne processato dal cosiddetto ‘tribunale del popolo’, istituito dalle stesse BR, quindi ucciso il 9 maggio. Il suo cadavere fu ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata in via Michelangelo Caetani di Roma, vicina tanto a via delle Botteghe Oscure, sede nazionale del Partito Comunista Italiano, quanto a Piazza del Gesù, sede nazionale della Democrazia Cristiana.

La serie tv ha conquistato il pubblico non solo per la tematica che riguarda uno dei fatti di cronaca più sofferti del passato recente italiano, ma anche per l’interpretazione dei protagonisti del calibro di Fabrizio Gifuni, Margherita Buy e Toni Servillo. Nel cast presente anche un’attrice reggina, Daniela Marra, volto della brigatista Adriana Faranda.

Daniela Marra, da Reggio Calabria a Esterno Notte

Nasce nella periferia di Reggio Calabria il 10 dicembre 1984. Fin da adolescente si appassiona al teatro, si laurea in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale, poi frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Torino. Viene scelta per far parte del cast della serie tv Rai “Fuoriclasse”, al fianco di Luciana Littizzetto.

È ricordata dal pubblico televisivo per i ruoli in “Squadra antimafia”, “Il cacciatore”, “I Medici – Nel nome della famiglia”, “L’Ora – Inchiostro contro piombo”. Al cinema è stata diretta da Fernando Muraca nel film del 2015 “La terra dei santi”. Nel film “Esterno Notte” di Marco Bellocchio interpreta la brigatista messinese Adriana Faranda, responsabile del rapimento Moro.

La brigatista Adriana Faranda

Nata a Tortorici, nella provincia di Messina, Adriana Faranda è cresciuta in una famiglia benestante della borghesia (il padre era un avvocato). Terminato il regolare ciclo di studi, si è iscritta alla facoltà di Lettere presso La Sapienza di Roma, nella quale formò il proprio pensiero politico, entrando nelle file di Potere Operaio. Nel 1970 sposa il dirigente del movimento, Luigi Rosati, dal quale avrà una bimba, Alexandra.

Nel 1973 fonda, insieme al nuovo compagno Valerio Morucci e altri militanti quali Bruno Seghetti, il gruppo LAPP (Lotta Armata Potere Proletario). Successivamente entra con Morucci nelle Brigate Rosse con il nome in codice di Alexandra, omaggio alla rivoluzionaria marxista russa Aleksandra Michajlovna Kollontaj. Faranda fece parte della colonna romana delle BR (insieme a Mario Moretti, Prospero Gallinari, Bruno Seghetti, Valerio Morucci, Germano Maccari e Barbara Balzerani) che organizzò il sequestro di Aldo Moro. Nel 1979 abbandonò l’organizzazione a causa di dissidi interni. Si oppose all’omicidio del presidente della DC, ma alla fine accettò la decisione di gruppo.

Identificata come colei che, durante il rapimento Moro, aveva acquistato i 3 berretti dell’Alitalia usati per compiere l’agguato in via Fani, fu arrestata a Roma il 29 maggio del 1979. Successivamente si dissociò dal terrorismo beneficiando degli sgravi di pena previsti dalla legge. Uscì in libertà condizionata nel 1994.