Nordio, Reggio Calabria e il passato di Falcomatà e Scopelliti: “abolisco l’abuso d’ufficio”

Il tema è uno dei più delicati sul fronte Giustizia e richiama direttamente a Reggio Calabria e al suo passato, recente ma anche un po' più remoto

“Il mio primo atto: convoco i sindaci e abolisco l’abuso d’ufficio. Sono proprio gli amministratori di Sinistra ad averlo chiesto per primi”. Così, come si legge sul Fatto Quotidiano, il nuovo Ministro della Giustizia Carlo Nordio vuole cominciare la sua avventura di Governo. Il tema è uno dei più delicati sul fronte Giustizia e richiama direttamente a Reggio Calabria e al suo passato, recente ma anche un po’ più remoto. Abuso d’ufficio, infatti, è stata la condanna che ha messo alle strette l’ex Sindaco e Governatore Giuseppe Scopelliti nonché l’attuale cittadino sospeso Giuseppe Falcomatà.

Per quanto riguarda il primo caso, è da specificare che l’accusa di abuso d’ufficio e falso (2012) nei confronti di Scopelliti ha portato lo stesso a dimettersi da Governatore della Regione nel 2014. La successiva e ultima condanna (in Cassazione nel 2018 a 4 anni e 7 mesi) è solo per falso in atto pubblico, in quanto abuso d’ufficio venne dichiarato prescritto. Sul secondo caso, quello riguardante Falcomatà, al momento c’è stata solo la sentenza di Primo Grado e si è in attesa dell’Appello. La condanna è di 1 anno e 4 mesi per il “caso Miramare”.

Quella di abuso d’ufficio, storicamente, è spesso la “leva” che i Magistrati utilizzano contro i Sindaci, accusa che poi viene quasi sempre smentita nel corso dei processi, ma solo dopo che ha distrutto storie personali ed Amministrazioni democraticamente elette. L’obiettivo del nuovo Governo, come sottolineato da Nordio, è quindi quello di eliminare indirettamente il potere dei Magistrati di fare politica e influenzare la Democrazia, seguendo invece principi e valori garantisti e liberali, ormai sostenuti da Destra e Sinistra indistintamente, a maggior ragione dopo le anomalie della Legge Severino e delle invasioni di campo dei giudizi nella politica locale.