“In queste ultime settimane abbiamo assistito ad un batti e ribatti tra maggioranza ed opposizione sull’atavica questione delle attesissime assunzioni al Comune di Reggio Calabria“, è quanto afferma Filomena Iatì, ex consigliere comunale. “Con delibera di giunta comunale del 19.4.2021 – rimarca- veniva approvata la convenzione ex art 30 del Tuel per la gestione in forma associata con la Città Metropolitana delle procedure per il reclutamento di personale. Su questo tema, anche in occasione dell’approvazione del DUP (documento unico programmazione) e del bilancio di previsione 2021/2023, i dirigenti e/o le posizioni organizzative dei settori competenti dichiaravano di avere avviato le interlocuzioni per l’avvio di un’unica procedura concorsuale per Comune e Città Metropolitana con l’affidamento ad un’unica società (Formez) delle assunzioni. Nello stesso DUP 2021/23, a pag. 98, obiettivo strategico 11.1 tra i risultati attesi del settore “Affari Generali” veniva riportata la voce “convenzione con il Formez entro il 30 giugno”, voce poi non confermata nel DUP successivo. Ebbene, nelle ultime settimane abbiamo appreso dalla stampa che il comune avrebbe rinunciato ad affidare la procedura al Formez per presunti ritardi (senza però specificare altro) da attribuire a quest’ultimo ed avrebbe deciso, con determina del 7 ottobre di fare affidamento ad altra società prevedendo una spesa complessiva di 450.000 euro per circa 100 dipendenti”.
“Tuttavia, qualche giorno fa, ancora una volta dalla stampa, abbiamo appreso che la Città Metropolitana ha approvato la delibera del piano del fabbisogno e confermato che la procedura che dovrebbe portare all’assunzione di circa 200 dipendenti sarà gestita dal Formez. A questo punto, appare lecito domandarsi quale sia la motivazione politica che ha spinto i due enti ad effettuare scelte diverse e ad aggravare i costi sia per gli enti stessi che per i cittadini che saranno costretti a presentare due domande diverse per prendere parte alle selezioni pubbliche?! Perché i due enti, dapprima d’accordo (saggiamente) ad avviare un’unica procedura oggi decidono di proseguire su due strade diverse? Perché il Comune ha deciso di rinunciare al Formez (società statale) e di affidarsi ad altra società? Di certo la motivazione non è da attribuirsi al ritardo dello stesso invocato dalla maggioranza comunale atteso che l’interlocuzione è proseguita proficuamente con la Metro City! È forse una gara a chi concluderà prima l’iter? Quale dei due enti risparmierà di più e sarà dunque più virtuoso? Chi vivrà, vedrà…forse”, conclude Iatì.


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