Hanno esultato insieme, nelle magiche notti del 2006. Hanno segnato gol importanti e alzato quella Coppa. Sono passati 16 anni, ora non fanno più i calciatori, ma gli allenatori, e sono avversari. Filippo Inzaghi e Fabio Grosso sono in vetta al campionato di Serie B, appaiati a 9 punti con il Brescia di Clotet. Il primo è alla Reggina, il secondo al Frosinone. Si sentono ancora, nella chat di gruppo whatsapp dei campioni del mondo, ma l’anno scorso non se le sono mandate a dire al termine di un Frosinone-Brescia terminato 2-2.
Ai microfoni di Gazzetta dello Sport, il tecnico dei ciociari lo ammette: “Pippo è un amico, anche se nei post gara a volte è un po’ particolare, descrive le partite a modo suo e l’anno scorso ci siamo beccati. Dopo i due pareggi diceva che meritava lui, mah…”. Sulla chat di gruppo, però, guai a parlare degli scontri in campo: “si scherza poco su queste cose – dice Grosso – siamo impegnati nei vari campionati e non parliamo mai di lavoro”. E i due si ritroveranno adesso al Granillo l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, per il turno infrasettimanale: “se entrambe saremo ancora in testa? Alla sua squadra ci pensa lui, noi se guardiamo il calendario andiamo in confusione. Abbiamo cambiato tanto e aspettiamo che i nuovi si mettano a posto, quindi possiamo solo migliorare e cerchiamo non accontentarci mai”, ha aggiunto l’ex terzino.


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