Sampdoria-Reggina, come sarà la prima di Inzaghi? Le possibili scelte per il match di Coppa Italia

C'è curiosità per la prima formazione ufficiale della Reggina in occasione del match di Coppa Italia di domani sera a Marassi contro la Sampdoria: le possibili riflessioni e scelte del tecnico amaranto Pippo Inzaghi

Il primo giorno di scuola. Domani, per la Reggina, è la prima volta. La prima volta per la nuova società, esistente da poco più di un mese, e la prima volta per il tecnico Pippo Inzaghi, solo qualche settimana fa acclamato dalla folla amaranto. Domani sera, al Ferraris di Genova, il match di Coppa Italia contro la Sampdoria. Dopo il triangolare dell’Arechi, altro confronto impegnativo, anche se il primo ufficiale. E come lo affronterà Inzaghi?

La squadra è stata rivoluzionata, cambiando tanti interpreti, non tutti sullo stesso livello dal punto di vista atletico. C’è chi è partito da metà luglio con la Reggina, chi è arrivato dopo aver cominciato la preparazione con la vecchia squadra e chi, svincolato, si è allenato da solo, quindi ha bisogno di più tempo. Ma in base alle indicazioni fornite dalle amichevoli con Lamezia, Adana e Salernitana, oltre alla certezza modulo (4-3-3), ci sarebbe anche quella su qualche singolo, al momento punto fermo di Inzaghi.

Non in porta, dove non è ancora ben chiaro chi sarà il titolare tra Ravaglia e Colombi (sempre alternati finora e non è da escludere che almeno inizialmente possa esserci l’avvicendamento che lo scorso anno abbiamo visto con Stellone tra Micai e Turati). Sulle fasce, i “prescelti” sembrerebbero al momento Pierozzi a destra e Giraudo a sinistra, con Camporese, Gagliolo e Cionek a giocarsi le due maglie al centro. Perno di centrocampo, senza grossi dubbi, è Crisetig, con tante mezz’ali a scalpitare. Non c’è Obi, alle prese con problemi fisici, così come Lollo, non convocato, mentre c’è curiosità su Majer. Tra i più utilizzati in questo precampionato, però, Lombardi ha fatto vedere buone cose. Possibile, forse anche in vista di una condizione migliore e di qualche minuto in più, che parta lui dall’inizio, con Majer dall’altro lato, a meno che Inzaghi non voglia riproporre a sorpresa Liotti dopo la sua ottima prestazione (con gol) nell’inedita posizione di mezz’ala all’Arechi. E davanti? Bella domanda. Ricci, Rivas, Canotto e Cicerelli: in quattro per due maglie sulle ali; riferimento centrale probabilmente Menez, vista l’assenza di Montalto, con Gori prima alternativa (out anche Santander, probabilmente non ancora pronto).

Sampdoria-Reggina, i convocati di Inzaghi: diversi assenti tra cui Lollo, Montalto e Santander