Grave episodio intimidatorio nelle scorse ore a Reggio Calabria dove ignoti hanno incendiato l’automobile del neo rettore Zimbalatti. La comunità accademica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria esprime la propria solidarietà al prof. Zimbalatti, vittima di un grave gesto intimidatorio perpetrato nei suoi confronti. “L’Ateneo ripone la massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine affinché assicurino alla giustizia i responsabili”.
Occhiuto: “sincera vicinanza a Zimbalatti”
“È inquietante l’intimidazione subita dal Rettore Giuseppe Zimbalatti, a dieci giorni dalla sua elezione alla guida dell’Università ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria. Siamo certi che un clima di paura non prenderà mai il sopravvento. Anche a nome della Giunta regionale esprimo sincera vicinanza al professor Zimbalatti e a tutta la comunità accademica, confidando in un rapido accertamento sulle responsabilità dell’accaduto”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Nicola Irto esprime poi piena solidarietà al rettore Zimbalatti
“Un esempio virtuoso di utilizzo dei fondi del Pnrr che esalta le eccellenze della Calabria e dimostra come, con competenza e professionalità, sia possibile programmare un futuro diverso per la nostra terra”. Il segretario regionale del Pd Nicola Irto commenta così il progetto Tech4You (Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement), che è stato presentato oggi all’Unical. L’innovativo progetto di ecosistema dell’innovazione di Calabria e Basilicata è risultato vincitore del bando del ministero dell’Università e della ricerca, su fondi del Pnrr, con un punteggio altissimo. Si tratta del secondo migliore in Italia davanti, tra gli altri, a Lombardia, Toscana, Piemonte, Lazio, Veneto. Per realizzarlo, il ministero ha assegnato 119 milioni di euro sui 120 massimi concedibili. Tech4You impegnerà oltre 850 docenti e ricercatori e prevede il reclutamento di nuovo personale: 163 ricercatori a tempo determinato e 113 posti di dottorato industriale.
“Il progetto rappresenta una perfetta sintesi tra mondo dell’Università, delle Istituzioni e dell’innovazione – dice ancora Nicola Irto – che devono incrociarsi sempre di più per far fronte alle sfide del futuro, a partire da quella rappresentata dal cambio, preoccupante, degli scenari climatici. Tech4You va proprio in questa direzione e consentirà di sviluppare tecnologie per gestire i rischi naturali, per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità, per una filiera alimentare e forestale sostenibile, e per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Un plauso, dunque, a tutti gli attori che hanno consentito di realizzare questo progetto fondamentale sia per la Basilicata che per la Calabria. La politica – dice Irto – deve valorizzare esperienze come questa e creare le condizioni perché si moltiplichino in maniera tale da far rendere al massimo le tante professionalità eccezionale che operano sul nostro territorio. Sono questi i percorsi che potranno consentire di realizzare condizioni concrete di sviluppo e bloccare la fuga verso il nord del Paese o verso l’Europa dei nostri giovani. Una filiera efficiente e ben collegata, tra politica, Amministrazioni e Università, è un obiettivo da realizzare nell’immediato anche per sfruttare nel miglior modo possibile le risorse messe in campo con il Pnrr che la Calabria non può permettersi di sciupare. Purtroppo questa splendida giornata – conclude Irto – è stata funestata dal vile atto intimidatorio subito dal nero rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti al quale esprimo piena solidarietà, certo che proseguirà nel suo impegno con la dedizione e la professionalità di sempre e con la speranza che gli autori vengano preso assicurati alla giustizia”.
Incendiata l’auto del Rettore, Brunetti: “Piena vicinanza a Zimbalatti, la Reggio sana si stringa attorno alla Mediterranea”
“La nostra piena solidarietà e la più totale vicinanza al Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti. Siamo certi che il vile attentato incendiario non lo distoglierà dall’azione di guida che il magnifico, neo eletto, si accinge a intraprendere con il nuovo corso dell’ateneo reggino”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti. “Al Rettore Zimbalatti giunga la vicinanza da parte dell’intera comunità cittadina. Nella speranza che gli autori di questo folle gesto possano essere al più presto assicurati alla giustizia, chiamiamo a raccolto la Reggio sana e solidale, la stragrande maggioranza di persone perbene che la abitano, a stringersi attorno al Rettore Zimbalatti e a tutta la governance della Mediterranea che da poco ha intrapreso la complessa sfida che punta alla rinascita dell’Ateneo reggino dopo gli scandali di qualche mese fa”, conclude.
Marra: “vicinanza al rettore Zimbalatti”
“Non posso che esprimere preoccupazione per quanto accaduto nelle scorse ora al Prof. Giuseppe Zimbalatti”. Queste le parole del Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Vincenzo Marra che aggiunge: “il rettore designato dell’Università di Reggio Calabria ha subito un grave gesto intimidatorio che ha colpito l’intera comunità accademica, ma che non lascia indifferente la parte buona della città, che rappresenta la stragrande maggioranza”. “Alla guida del prof. Zimbalatti è affidato l’ inizio di un nuovo corso per l’ateneo, che gesti pusillanimi non potranno inibire”. “Auspico che i responsabili del vile gesto – conclude il presidente Marra – possano essere prontamente individuati e sull’episodio venga fatta piena luce”.
La solidarietà dei Sindaci dei Comuni dell’Area Grecanica
I Sindaci dei Comuni dell’Area Grecanica “Versante Jonico Meridionale Reggino”, partner dell’Università Mediterranea da quasi due anni, esprimono “piena vicinanza e solidarietà al Neo Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Prof. Giuseppe Zimbalatti, in seguito al vile e gravissimo atto incendiario perpetrato ai danni della propria autovettura. L’episodio deve essere ancora analizzato dagli inquirenti e risulta ancora più eclatante perché occorso ad appena due settimane dall’elezione del nuovo Rettore dell’ateneo reggino. Da subito però può essere considerata l’estrema gravità dell’accaduto: sia per gli aspetti strettamente relativi alla sfera personale e familiare della vittima, sia per le inevitabili ricadute su un ateneo che sta attraversando un momento “delicato”, rispetto al quale l’elezione di questo Rettore ha rappresentato una iniezione di fiducia per la comunità scientifica, per le istituzioni e per la società civile. Il Prof. Zimbalatti in moltissimi anni di attività professionale ha conquistato stima e rispetto sia nel campo accademico/scientifico che in quello amministrativo/istituzionale, riuscendo in entrambi i casi ad imporre la propria impronta positiva. Per tali ragioni i primi cittadini dell’Area Grecanica lo esortano a non farsi intimidire dall’accaduto con la consapevolezza che la nostra società (specie le nuove generazioni, primi fruitori dell’ateneo) ha un irrinunciabile bisogno di sostenere le persone più capaci ed oneste”.
Incendio all’auto del Rettore Zimbalatti, la vicinanza della Città Metropolitana
“Massima solidarietà al rettore dell’Università “Mediterranea”, Giuseppe Zimbalatti, e piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine perché individuino, al più presto, gli autori di un gesto vile e vigliacco”. E’ quanto afferma, in una nota stampa, il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, nel commentare l’atto intimidatorio perpetrato ai danni del neo Rettore dell’ateneo reggino. Solidarietà in una nota è stata espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato Giuseppe Giordano che proprio pochi giorni fa aveva preso parte alla cerimonia per il 40ennale dell’Università, alla presenza del neo eletto Rettore Giuseppe Zimbalatti.
“Il nostro – affermano i rappresentanti di Palazzo Alvaro – si conferma un territorio delicato e complesso, dove dinamiche perverse sono alimentate da balordi che pensano di poter intimidire persone laboriose e rette. A pochi giorni di distanza dall’incendio dell’autovettura di un giornalista, infatti, oggi siamo costretti a dover intervenire a seguito di un nuovo rogo che ha colpito il mezzo privato del rettore Zimbalatti. Sia chiaro, lo ribadiamo ancora una volta: non c’è diritto di cittadinanza per chi compie simili atti ignobili e macchia l’onore e la reputazione di una comunità intera. Perché il danno causato non è soltanto alla singola persona, ma ad una città sana e onesta che non si piega e non si piegherà mai al volere criminale”.
“Al rettore Zimbalatti ed alla sua famiglia – ha poi aggiunto il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace – va il mio più affettuoso abbraccio in questo momento particolare che offende le coscienze e l’animo delle persone oneste. Sono certo che gli inquirenti riusciranno a fare piena luce su un fatto grave e, al tempo stesso, quale sindaco metropolitano facente funzioni, rinnovo la vicinanza dell’intera Città Metropolitana, dell’intero Consiglio Metropolitano, al magnifico Rettore, invitandolo ad andare avanti, come ha sempre fatto, potendo contare sul supporto di Palazzo Alvaro e di tutta la Reggio onesta”.
La solidarietà del Circolo di Fratelli d’Italia “Antonio e Ciccio Franco”
“Un vile atto di intimidazione non fermerà un grande Uomo e un Professionista integerrimo“. Il Circolo FdI “Antonio e Ciccio Franco” esprime “piena ed incondizionata solidarietà al Rettore dell’Università Mediterranea, Prof. Giuseppe Zimbalatti, per il grave atto intimidatorio subito. La vigliaccheria di chi agisce nell’ombra, la violenza di chi aggredisce, non deve appartenere alla nostra società. Il confronto e il dialogo non possono e non devono mai trascendere in atti che violino la libertà e la proprietà individuale. Siamo certi – conclude la nota di Fratelli d’Italia – che la Magistratura farà piena luce, nel più breve tempo possibile, sul deprecabile atto accaduto e consegnare gli autori e mandanti alle patrie galere. Come siamo certi, che il Prof. Zimbalatti continuerà con la professionalità, la tenacia e l’abnegazione che da sempre lo caratterizza, ad operare nell’interesse dell’Istituzione che rappresenta, per la crescita sociale e culturale dei nostri ragazzi e della città intera”.
Intimidazione al prof. Zimbalatti, la solidarietà del presidente del consiglio regionale
“Atto odioso e vigliacco ai danni del Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria”. Nell’esprimergli la più sincera vicinanza, il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, afferma: “Chi si muove nell’illegalità, credendo così di condizionare la massima espressione dell’Ateneo in riva allo Stretto, si sbaglia di grosso. Le Istituzioni calabresi sono al fianco di chi rappresenta la Calabria migliore. Con l’auspicio che le autorità preposte facciano presto luce sull’accaduto, sono certo – aggiunge il presidente Mancuso – che il vile atto subito nelle scorse ore, non fermerà l’impegno accademico e professionale al quale è chiamato il prof. Giuseppe Zimbalatti”.
Attentato Zimbalatti, Martorano: “gesto vile da condannare”
Il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, Giuseppe Martorano sull’attentato subito dal neo rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. “L’Automobile Club di Reggio Calabria -sono le parole del presidente- e tutte le sue componenti esprimono profonda vicinanza al rettore Zimbalatti. Un atto vile contro una persona che ha sempre agito con chiarezza ed estrema trasparenza. Quanto accaduto oggi richiede estrema attenzione da parte di tutti.Auspico che vengano prontamente individuati i responsabili”.
Intimidazione al rettore della Mediterranea, Statti: “atto vigliacco”
“È un atto vigliacco che colpisce una persona di altissimo profilo morale, umano e professionale”. Così Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, reagisce all’intimidazione che ha colpito il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti a cui esprime “piena solidarietà. La risposta contro gesti come questi che denotano arroganza e sopraffazione – afferma ancora il leader di Confagricoltura Calabria – deve essere ferma ed immediata. E non ammette alcun tentennamento. Per questo auspichiamo – sottolinea a questo proposito Statti – una reazione corale da parte del mondo delle associazioni, delle istituzioni, della politica ma anche dei semplici cittadini. Occorre infatti fare fronte unico contro attacchi meschini che finiscono per colpire ciascuno di noi. Confidiamo nell’azione della magistratura – conclude Statti – per chiarire le responsabilità su quanto accaduto e per assicurare alla giustizia mandanti ed esecutori dell’atto proditorio”.
La solidarietà di Dieni
“Voglio esprimere tutta la mia vicinanza al neo Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, per il vile atto subito”, dichiara l’On. Federica Dieni. “L’incendio alla sua auto è un gesto intimidatorio che merita una pronta e forte risposta da parte della Magistratura e delle forze dell’ordine al fine di costituire, al più presto, alla giustizia, i colpevoli”, conclude Dieni.
Magorno (IV): “vicinanza a Zimbalatti”
“Vicinanza e solidarietà al neo Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. L’incendio della sua auto è un atto vigliacco, siamo sicuri chi i responsabili saranno assicurati alla giustizia”. Così in un post su Facebook il Senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.
USB Reggio Calabria esprime solidarietà al Professore Zimbalatti
La Federazione provinciale USB di Reggio Calabria esprime “la propria solidarietà al Professore Zimbalatti dopo il grave gesto intimidatorio subito con l’incendio della sua automobile. È un atto di violenza che assume connotati ancor più inquietanti dopo l’inchiesta Magnifica che poco tempo fa ha sconvolto l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di cui proprio il Prof. Zimbalatti è stato recentemente designato come nuovo Rettore. Facciamo appello agli organi inquirenti affinché si possa fare al più presto piena luce su questo preoccupante atto minatorio”.
SIDRI esprime solidarietà al neo-rettore Giuseppe Zimbalatti
La Società Italiana del Dottorato di Ricerca esprime “solidarietà al neo-rettore Giuseppe Zimbalatti ed alla sua famiglia per il grave atto intimidatorio subito. In questa occasione ribadiamo il fondamentale ruolo sociale dell’Università Mediterranea per tutta la comunità cittadina, quale presidio culturale e faro di speranza per i giovani che credono nella legalità e nel futuro del nostro territorio. Nell’esprimere la nostra vicinanza confidiamo che l’autorità giudiziaria individui al più presto i responsabili di questo ignobile gesto”.
La vicinanza della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Forestali della Calabria
La Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria esprime “la sua vicinanza e solidarietà al Magnifico Rettore dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, Prof. Giuseppe Zimbalatti, ed alla sua Famiglia, per il vile gesto subito. La mano maligna non soffocherà l’istanza di progresso e di elevazione culturale che il neo Rettore e la Comunità Accademica della Mediterranea sapranno interpretare”.
La solidarietà della lista Dedalo
Fare Calabria: “vicinanza a Zimbalatti”
Solidarietà dell’Ance a Zimbalatti
“L’attentato ai danni della propria autovettura subito dal neo rettore dell’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti, a cui esprimo a titolo personale ed a nome dell’ANCE di Reggio Calabria”, dichiara il presidente dei costruttori reggini, arch. Michele Laganà che prosegue “la nostra più profonda solidarietà per il vile danneggiamento subito, rappresenta l’ennesima esecrabile prassi intimidatoria a danno di cittadini, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni perpetrata da soggetti criminali che intendono soggiogare il prossimo con l’uso della violenza e della sopraffazione. Logiche e prassi di tipo mafioso che permangono radicate e che devono indurre una risposta forte, non solo dal punto di vista di polizia e giudiziario, ma anche da parte di tutta la società civile e le forze sociali, ancora una volta chiamate a fare i conti con quella sottocultura che condanna il nostro territorio al sottosviluppo. Si tratta di atti che lasciano una profonda amarezza – prosegue il presidente Laganà – e che sollecitano tutta la società civile, come cittadini e come emanazioni sociali, ad una riflessione non più procrastinabile che deve condurre all’isolamento sociale ed alla denuncia tout court di soggetti e comportamenti che minano non solo la sicurezza dei singoli ma lo stesso consesso civile e lo sviluppo sociale ed economico di questo territorio. La comunità dei costruttori reggini è al fianco del prof. Zimbalatti e delle forze dell’ordine impegnate nel far luce sulla deprecabile vicenda. Con l’auspicio che vengano presto assicurati alla giustizia gli autori del vile gesto criminale – conclude il presidente Michele Laganà -, porgo al neo rettore dell’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria, prof. Giuseppe Zimbalatti i migliori auguri di buon lavoro al vertice di una istituzione fondamentale proprio per lo sviluppo e la civiltà del nostro territorio quale è l’Università Mediterranea degli Studi di Reggio Calabria”.
La CISL esprime la propria solidarietà nei confronti del rettore Zimbalatti
“Il grave atto intimidatorio contro il Rettore designato dell’Università Mediterranea“, afferma in un comunicato Tonino Russo, Segretario reggente della CISL di Reggio Calabria e Segretario regionale dell’organizzazione sindacale, “giunge in un momento in cui possono aprirsi nuove prospettive per l’ateneo reggino, la cui vocazione è quella di essere sempre più punto di riferimento per la formazione dei giovani e per lo sviluppo del territorio e dell’intera regione. Tutta la CISL reggina e calabrese esprime la propria solidarietà nei confronti del Professor Zimbalatti e di quanti gli sono vicini e chiede che sia fatta al più presto piena luce su mandanti ed esecutori del vile gesto perché la città, l’area metropolitana, i cittadini calabresi, così come il Rettore Zimbalatti e tutto il corpo docente dell’Università Mediterranea, hanno il diritto di guardare al futuro con serenità e di lavorare per la ripartenza della regione”.
Il GAL Terre Locridee si stringe intorno al Magnifico Rettore Zimbalatti
“Caro professore Zimbalatti, ci sono momenti della vita in cui tutto sembra perduto. In cui sei colpito profondamente, in cui le speranze e la gioia dell’impegno verso gli altri, verso i giovani, sono deluse e mortificate. In cui sembrano cadere le volontà di ricostruire, come pure i percorsi avviati per condividere e crescere insieme. Le fiamme sono il più brutto simbolo di distruzione, che avvolge le persone e la natura. Sono lo strumento degli inconsapevoli, di coloro che pensano di fermare la trasparenza delle cose, l’innovazione e la bellezza. Crediamo, anzi siamo certi, che invece il cammino intrapreso sarà ancora più sicuro e deciso. L’energia del suo sorriso, la voglia di fare bene, quella semplicità nel comportamento e nel rapporto con tutte le persone, la porta sempre aperta, sono un antidoto potente contro il male. Sono la corazza contro la quale nulla potranno coloro che non capiscono. Ci sono momenti della vita che rappresentano una svolta, in cui puoi sgombrare il dubbio, in cui la strada ti sembra più lieve, perché scopri la corona di gente intorno a te. Da parte nostra, del GAL Terre Locridee e delle comunità locali che ne fanno parte, il messaggio è di continuare così. Non solo di solidarietà, ma di impegno a fare pezzi del percorso insieme, per quello che saremo capaci“. E’ quanto afferma il GAL Terre Locridee.
Reggio Futura: “gesto inqualificabile”
“Reggio Futura esprime piena solidarietà al Rettore dell’Università Mediterranea Prof. Giuseppe Zimbalatti per il grave atto intimidatorio subìto e si augura che i responsabili vengano individuati e puniti in maniera esemplare. È risaputo che chi trama nell’ombra e agisce alle spalle, altro non fa che dar prova evidente della propria vigliaccheria. Reggio Futura condanna con forza questo indegno e vile gesto ed esorta, nel contempo il Magnifico Rettore a continuare per la propria strada. Vada avanti Prof. Zimbalatti – conclude la nota di Reggio Futura – la città ha bisogno di uomini adamantini ed integerrimi e professionisti seri e preparati come lei. E consideri questo squallido episodio come una medaglia sul petto, perché, la storia ce lo insegna, sono sempre gli uomini più retti e coraggiosi a subire gesti meschini ed inqualificabili come questo”, è quanto afferma il presidente Avv. Italo Palmara.
La solidarietà del consiglio degli studenti
Il consiglio degli Studenti esprime “piena e incondizionata solidarietà al professore Giuseppe Zimbalatti, vittima di un gravissimo episodio intimidatorio a Reggio Calabria. Con l’auspicio che la magistratura e le forze dell’ordine, facciano presto luce su quanto accaduto, riteniamo questi atti indegni e vigliacchi, oggi piu di sempre siamo a fianco del neo Rettore Zimbalatti e la sua famiglia”.
La vicinanza di Coldiretti Calabria al prof. Giuseppe Zimbalatti
“L’incendio della automobile personale del prof. Giuseppe Zimbalatti, che dai primi accertamenti appare doloso, è un brutto e preoccupante segnale che arriva alla vigilia dell’insediamento come Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Un atto intimidatorio – commentano i presidenti di Coldiretti Calabria Franco Aceto e di Coldiretti Reggio Calabria Domenico Lavorata– che oltre a colpire la persona e a creare apprensione nella sua famiglia colpisce la società responsabile e tutto il mondo della formazione, della cultura e della ricerca. Al prof. e amico Zimbalatti – proseguono – esprimiamo il nostro massimo sostegno e gli diciamo di andare avanti con determinazione come ha sempre fatto in tutti i suoi impegni professionali a servizio delle Istituzioni sempre con l’obiettivo di portare benessere e sviluppo alla società e ai sistemi produttivi e formativi calabresi”.


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