Sfumature di blu, da quello più scuro della spiaggia, tendente al nero, a quello più tenue del mare nel quale le barche sembrano appena tratteggiate con una pennellata. Il caldo dell’arancione all’orizzonte valorizza ancora per qualche minuto il cielo azzurro, pronto a scurirsi fino a diventare tenebra una volta tramontato il sole. Sembra un quadro da ammirare in un museo, in realtà è solo lo spettacolo che giornalmente offre il mare dello Stretto visto da Marina di San Lorenzo. Un lettore ha segnalato alla redazione di StrettoWeb come questo splendido paesaggio venga rovinato dall’incuria e dal menefreghismo di chi dovrebbe occuparsi di funzioni basilari come la pulizia delle strade.
Abbassando lo sguardo ci si accorge che se di arte si tratta, possiamo parlare al massimo di un quadro di denuncia sociale. Sacchetti di spazzatura, scatoloni e materiali di scarto strabordano dai cassonetti fino a riversarsi nella carreggiata e sul marciapiede che costeggia la spiaggia. Una triste evidenza in una delle località turistiche più gettonate da reggini e turisti, già alle prese con la sporcizia del mare più volte evidenziata in questi primi weekend estivi. “Tristi paesaggi da San Lorenzo Marina“, la frase di accompagnamento scelta dal lettore: il titolo perfetto di un quadro che ispira malinconia.


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