Dopo il giorno di riposo e la tappa interlocutoria di ieri, la seconda settimana del Tour de France entra nel vivo con l’11ª frazione lunga 152 km da Albertville a Col du Granon Serre Chevalier. Una tappa che presenta diverse difficoltà altimetriche. Dopo i primi 46 km senza insidie si inizia a salire verso il GPM di Lacets de Montvernier (3.4 km all’8.2% di pendenza media), antipasto delle vere salite successive. Il Col du Telegraphe (11.9 km al 7.1%), il Col du Galibier (17.7 km al 6.9%) e il Col du Granon (11.3 km al 9.2%) hanno messo a dura prova le gambe dei ciclisti, con l’ultima salita piazzata proprio nel tratto finale fino al traguardo.
Ci si aspettava una conferma dalla maglia gialla Tadej Pogacar, è arrivato un assordante campanello d’allarme. Attaccato nelle fasi iniziali da Vingegaard e Roglic, il campione in carica ha risposto presente, ma sul lungo periodo ha visto accendersi la spia rossa della riserve delle energie. Vingegaard ha fiutato la situazione favorevole e sul Granon ha fatto fuoco e fiamme con uno scatto devastante nel quale è riuscito a prendere 2’51” minuti sulla maglia gialla, crollato a picco nei tratti più duri dell’ultima salita. Vingegaard si conferma uno fra i migliori scalatori al mondo e veste di giallo dando uno scossone tellurico al Tour de France!
Classifica generale Tour de France
1) Jonas Vingegaard 41H29’59”
2) Romain Bardet 2’16”
3) Tadej Pogacar 2’22”
4) Geraint Thomas 2’26”
5) Nairo Quintana 2’37”
6) Adam Yates 3’06”
7) David Gaudu 3’13”
8) Alexander Vlasov 7’23”
9) Alexei Lutsenko 8’07”
10) Steven Kruijswijk 13’27”


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