“Mare, vacanze, turisti. Queste dovrebbero essere le parole chiave di questa estate. A descrivere questo periodo, e soprattutto Pellaro, sono invece: spazzatura, inquinamento e inciviltà. È proprio all’inizio di questa frazione, lo spazio che dovrebbe accogliere i visitatori della nostra terra, il luogo in cui giace la prima “montagna di spazzatura”. Segue una delle strade principali per arrivare a “Punta Pellaro”, meta di kiters e windsurfers internazionali e sede dei Campionati italiani di Kitesurf e Bigair, anch’essa colma di immondizia.
Oltre a un danno estetico-paesaggistico, che allontana i turisti e fa scappare i cittadini, queste discariche disseminate per le vie della città, inquinano le falde acquifere per via del percolato che penetra nel terreno“, è quanto afferma in una nota la sezione Ancora Italia di Pellaro.
“L’abbandono abusivo evidenzia il mancato senso civico dei pellaresi: senza alcun imbarazzo depositano i loro rifiuti ai bordi delle strade, sotto i ponti e nei sottopassaggi. A rafforzare questo tipo di comportamento è lo sconsiderato modo di effettuare la raccolta differenziata da parte degli operatori ecologici: il cittadino volenteroso separa i propri rifiuti negli appositi bidoni adempiendo al proprio dovere; vede invece violato il suo diritto alla salute nel momento in cui la raccolta porta a porta salta o avviene portando via indiscriminatamente tutti i rifiuti. Tenendo presente che in Italia ogni persona produce in media 497 chilogrammi di rifiuti urbani all’anno, si può solo immaginare l’enorme quantità di spazzatura che circonda i condominii. C’è urgente bisogno di educare i cittadini, gli operatori ed il Governo ad una giusta gestione dello smaltimento dei rifiuti, i quali rubano spazio ad aree verdi e richiedono risorse umane ed economiche per il loro trattamento“, conclude il comunicato.


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