Era finito da poche ore il Pride con cui Reggio Calabria voleva urlare il proprio volto migliore, quello sano, genuino, tollerante, fatto d’amore, di bandiere arcobaleno che testimoniano la pace e la fratellanza. E invece, dopo poche ore, nello stesso Lungomare teatro delle celebrazioni Pride, ecco il volto peggiore della città: quello più violento, quello delle botte, quello di ragazzini che se le danno di santa ragione.
E’ l’ennesima maxi rissa che nelle scorse ore ha visto coinvolte diverse decine di ragazzini, nel cuore della “movida” dell’estate reggina, tra i Lidi del Lungomare, a pochi metri dalla centralissima Arena dello Stretto. Emblematiche le immagini del video a corredo dell’articolo. E un disperato appello per i genitori di questi giovani: insegnate l’amore, di guerre in giro per il mondo ne abbiamo già troppe.


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