“Un tecnico prestato alla politica, come si definisce il collega ing. Mondello, dovrebbe saper ascoltare invece di dispensare consigli o, peggio, scrivere repliche stizzite, nei confronti di un Ordine professionale che legittimamene esprime condivisione (questo è stato fatto) per alcune scelte e nel contempo ricorda criticità”. E’ quanto scrive in una nota il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina Ing. Santi Trovato. “Sulle scelte strategiche riguardanti l’ormai “decennale” tentativo di aggiornare il PRG della città –prosegue- non è stato detto che la cartografia non è aggiornata ma invece…… “il procedimento della variante generale al prg, come ultima data, è fermo al collaudo della cartografia dalemse di luglio 2021” (dove è scritto, leggere si può – citazione Gergale Nostrana); non sono entrato nel merito dell’attività svolta, ed in itinere, da questa e dalla precedente Amministrazione: non era questo il senso della proposta. Non vi è stato infatti alcun mio cenno, nè critico né propositivo, a nessuno dei molteplici interventi citati nella nota assessoriale. (sic!). Dispiace che l’Assessore nel tentativo di difendere ad ogni costo le politiche dell’Amministrazione, nella nostra Nota neanche prese in considerazione, confonda sauri ed ope – sempre Citazione Gergale Nostrana”.
“L’Odine degli Ingegneri, in ogni caso, rinnova la disponibilità a coadiuvare (in continuità con quanto già fatto, ad onor del vero, anche negli anni passati) la nuova Amm.ne sugli argomenti evidenziati con la nota “mal interpetrata” al fine esclusivo di facilitare l’utile conclusione delle procedure relative all’approvazione del PRG( in termini di mesi e non anni): ed ancora sui vincoli scaduti dal 2012 (è vero o falso?), sulla conclusione delle procedure “sospese” di condono edilizio (è vero o no che molte istanze sono ferme da oltre 30 anni?). Mi permetto di rassicurarla, caro Assessore che non la lasceremo solo ma se la scelta dovesse essere, come sembra dalla lettura della sua replica, quella poi di operare in “solitudine”, Le ribadisco 3 punti prioritari da affrontare: risolva una volta e per tutte il problema dei ritardi degli uffici comunali (Edilizia e Urbanistica) potenziandoli con ulteriore personale e strumenti (si ricorda che fino al 2018 erano necessari svariati mesi solo per recuperare i fascicoli negli archivi; nel 2022 siamo nella stessa situazione); porti in Consiglio Comunale lo Schema di Massima del PRG possibilmente entro il dicembre del corrente anno; risolva con urgenza la criticità rappresentata dalle oltre 10 mila pratiche di Condono Edilizio non esaminate dagli uffici e NON per colpa degli uffici ma per ”indolenza” e “supponenza” dei politici succedutosi in questi anni. In tal caso, caro Assessore, sarà considerato “un numero primo” ma come diceva il poeta “non omnia possumus omnes”: (non possiamo fare tutto– Lucilio). Sappia, comunque, che l’Ordine Ingegneri ci sarà! Controlleremo e vigileremo, come sempre nell’interesse esclusivo della professione e del nostro territorio”, conclude.


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