Meteo, l’Europa al contrario: Reggio e Messina sfiorano i +30°C mentre Londra e Parigi superano i +40°C

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Meteo, il punto della situazione: oggi a Messina e Reggio Calabria (ma anche a Palermo, Catania e Crotone) abbiamo dieci gradi in meno rispetto a Londra e Parigi. I dati in tempo reale

Eppure c’è qualcuno che oggi si lamenta del “gran caldo” a Messina e Reggio Calabria, a Catania e Crotone, a Palermo e Vibo Valentia. E invece fa fresco, rispetto alla norma del periodo: la temperatura massima in tutte queste città sfiora appena i +30°C, a Crotone s’è addirittura fermata a +29°C, tra le città più fresche dell’Europa occidentale nonostante siamo a metà Luglio quando la media delle massime giornaliere è superiore ai +31°C per tutte le città costiere del Sud. E invece fa fresco, com’è stata fresca la scorsa settimana, in un’estate sì calda in Europa e anche al Nord Italia ma non nel meridione. Le temperature massime odierne, infatti, non hanno superato i +30°C a Palermo, Venezia, Bari, Catania, Messina, Reggio Calabria e Vibo Valentia, +29°C a Crotone, +28°C ad Ancona, Rimini, Cesenatico, Senigallia e Brindisi, +27°C a Pescara e Termoli: valori molto freschi lungo i litorali adriatici e meridionali, mentre fa caldo al Centro/Nord Italia (pur senza eccessi eccezionali) e soprattutto nell’Europa occidentale. L’Italia si trova quindi ai margini della grande ondata di calore, come indicato in modo corretto nei giorni scorsi dalle previsioni meteo di MeteoWeb.

In Italia le temperature odierne più elevate sono di +39°C a Firenze, +38°C a Pisa, +37°C a Roma, +36°C a Trento e Bolzano: caldo, appunto, ma niente di eccezionale: i record storici sono tutti lontanissimi. Al contrario, il caldo è senza precedenti storici documentati in Francia, Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi dove da ieri è in corso un’ondata di calore di proporzioni storiche. Già ieri, infatti, sono stati stravolti centinaia di record di caldo assoluto in Francia e Regno Unito. Oggi la colonnina di mercurio è salita ancora più in alto: +40°C a Londra e Parigi, ma anche nel Regno Unito +39°C a Cambridge, +38°C a Nottingham, +37°C a Birmingham, +36°C a Liverpool, Leeds e Blackpool, e in Francia +39°C a Troyes, +38°C a Lione, Lilla, Auxerre, Vichy e Dunkerque, +37°C ad Avignone, Montélimar e Carpentras, +36°C a Metz e Grenoble. Addirittura molte località dell’Inghilterra hanno avuto una temperatura minima notturna di +27°C: mai nella storia documentata della climatologia, nelle isole Britanniche aveva fatto così caldo come ieri e oggi. Caldissimo anche in Belgio e Paesi Bassi con +37°C a Maastricht, +36°C a Bruxelles, Eindhoven, +35°C ad Amsterdam e Rotterdam.

Insomma, a Messina e Reggio Calabria non solo le temperature sono inferiori rispetto alla norma di questo periodo dell’anno (che a metà Luglio faccia caldo nel cuore del Mediterraneo non è certo una novità), ma abbiamo addirittura dieci gradi in meno rispetto a Londra e Parigi. Lamentarsi di questo volto così gradevole dell’estate, mentre milioni di europei vivono un inferno di caldo africano mai visto nelle principali città occidentali del “Vecchio Continente”, oltre ad essere scorretto dal punto di vista meteorologico è anche offensivo nei confronti di chi il caldo lo sta soffrendo davvero in modo drammatico.

Sul fronte meteo per i prossimi giorni, in Calabria e Sicilia il clima rimarrà gradevole fino a Giovedì. Poi ci sarà un lieve aumento termico di 2-3°C, quanto basta a portare un po’ di caldo più intenso soprattutto nelle ore diurne in vista del weekend. Nulla di esagerato, comunque: le estati calabresi e siciliane ci hanno da sempre abituato a molto di peggio. E il gran caldo di Giugno non tornerà, anzi il mese di Luglio si concluderà in Calabria e Sicilia con temperature mensili medie inferiori proprio rispetto a quelle dello stesso Giugno.

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