Durante i primi mesi di quest’anno l’Italia ha subito molteplici hack in settori molto diversi: musei d’arte, Parlamento, enti governativi ecc. Secondo i dati riportati all’interno del rapporto Clusit sulla sicurezza informatica, nei primi tre mesi del 2022 si sono registrati ben 1.838 attacchi hacker in Italia. Un dato del 42% più elevato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Si tratta, quindi, di un fenomeno abbastanza rilevante. Vediamo quali sono stati alcuni degli attacchi che hanno destato più clamore e quali sono alcune accortezze che puoi implementare per mantenere i tuoi dati al sicuro.
Italia vs Hacker: gli attacchi informatici che hanno destato più clamore
Uno dei primi attacchi che si sono verificati quest’anno riguarda una galleria d’arte a Roma. Un collezionista tedesco pensava di aver fatto l’affare di una vita nel momento in cui ha ricevuto un’offerta per acquistare non una, ma ben due opere della giovane star dell’arte Anna Park. Da anni cercava di mettere le mani sui suoi disegni, ma subito dopo aver effettuato il trasferimento di più di $ 30.000 per chiudere l’affare, qualcosa è sembrato terribilmente fuori luogo. Sembrava tutto “troppo bello per essere vero”, ha riferito a diversi giornalisti.
Si è poi scoperto che era proprio così: il collezionista, che ha chiesto di rimanere anonimo, è stato vittima di un apparente hack della galleria d’arte contemporanea T293 di Roma.
La nota galleria d’arte italiana, che rappresenta le star d’arte più richieste tra cui Puppies Puppies e Simon Denny, è stata vittima di un tipo di hack noto come man in the middle, in cui i ladri informatici compromettono e intercettano le email tra un’azienda e un cliente pagante reindirizzando, poi, i soldi a sé stessi.
L’attacco ha preso piede all’inizio di gennaio, quando un truffatore fingendosi il direttore della galleria ha utilizzato un account di posta elettronica falso (solo una cifra diversa da quello reale), info@t292.it e un numero di telefono falso per inviare offerte ai clienti. Le e-mail dimostravano abbastanza conoscenza del gergo del mondo dell’arte e offrivano sconti per l’acquisto di opere di artisti specifici. Il collezionista tedesco ha confermato di aver trasferito più di $ 30.000 su un conto bancario italiano che si è rilevato poi non essere quello della galleria.
La galleria ha successivamente confermato che 19 persone, quattro clienti fissi e 14 collezionisti a cui non aveva ancora venduto alcuna opera, sono state contattate dall’autore del fatto, e ha riferito di aver collaborato con la polizia per tenere la situazione sotto controllo.
Durante le votazioni e le esibizioni a Torino in occasione di Eurovision, il dipartimento di cybersecurity della polizia italiana ha bloccato diversi attacchi informatici del gruppo Killnet e della sua affiliata Legion.
Inoltre, le forze dell’ordine hanno individuato all’interno dei canali Telegram appartenenti al gruppo filorusso ulteriori informazioni al fine di prevenire altri eventi critici, riuscendo inoltre a identificare la posizione geografica da cui sono stati inviati gli attacchi.
I siti web del parlamento italiano, dell’esercito e dell’Istituto superiore di sanità hanno subito interruzioni sempre nel corso del mese di Maggio 2022 da parte dello stesso gruppo hacker di origine filo-russa che è stato bloccato durante Eurovision.
Tale attacco ha anche interessato l’Automobile Club d’Italia e diverse altre istituzioni italiane. Su Telegram, il gruppo di hacker Killnet si è preso il merito degli incidenti. Molti dei siti sono tornati operativi dopo essere stati inattivi per diverse ore.
L’Agenzia nazionale per la sicurezza informatica italiana non ha risposto alle richieste di un commento, ma la Presidente del Senato italiano, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha affermato che non ci sono stati danni permanenti ai siti web delle istituzioni.
Come abbiamo potuto vedere sopra, quindi, il primo semestre del 2022 è stato un periodo in cui l’Italia è stata particolarmente colpita da attacchi hacker e simili situazioni si sono verificate anche in altri Paesi europei ed extra-europei. Ad esempio, in Costa Rica la banda di criminali informatici Conti, sempre legata alla Russia, ha messo in ginocchio il Paese paralizzando le attività di importazione ed esportazione e costringendo il Governo a dichiarare “emergenza nazionale”.
Qualche consiglio per proteggere i propri dati personali dagli attacchi hacker
Alla luce di tutti questi attacchi, è lecito fermarsi a pensare cosa possiamo fare per difenderci e mettere al sicuro i nostri dati personali. Ci sono diversi accorgimenti che puoi implementare per la tua sicurezza, ecco i più importanti:
- Assicurati di utilizzare una VPN mentre navighi su Internet, in modo da crittografare tutto il tuo traffico e nascondere il tuo reale indirizzo IP;
- Mantieni aggiornati i sistemi operativi e le app che utilizzi in modo da sanare possibili falle di sistema che gli hacker potrebbero utilizzare per entrare nei tuoi dispositivi;
- Installa un software antivirus;
- Utilizza password complesse e cambiale


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?