Lo abbiamo già scritto in altra pagina, riprendendo le parole di Caressa: l’arrivo di Pippo Inzaghi alla Reggina ha avuto un’eco mediatica nazionale, anzi anche oltre. Ma non c’è da stupirsi, se parliamo di uno degli attaccanti italiani più forti di sempre, di un campione del mondo, di un allenatore importante per la B. I media più importanti del nostro paese hanno rilanciato la notizia, che a Reggio Calabria è stata accolta ovviamente con tanto entusiasmo e nella speranza che possa dare buona spinta verso la campagna abbonamenti ancora da annunciare, in attesa del raduno e delle prime mosse di mercato.
Due dei quotidiani nazionali più importanti, Corriere dello Sport e Gazzetta dello Sport, si sono lasciati andare ad alcuni approfondimenti sul tema, svelando qualche retroscena. Quelli del Corriere sono relativi alla trattativa vera e propria per portare Pippo Inzaghi a Reggio. Si ricordi la rottura di sabato con Stellone e le certezze del Presidente amaranto Cardona ai nostri microfoni (“entro il 14, giorno del raduno, ci sarà l’allenatore”). Da lì è partita “l’operazione Inzaghi”, con il lavoro di tutti i dirigenti e la “ciliegina sulla torta” di Saladini, volato a Formentera per dare la sterzata finale alla trattativa. “La Reggina a Inzaghi, blitz a Formentera”, così titola il giornale romano, che svela di una partenza lampo dell’imprenditore lametino nel luogo delle vacanze dell’ex bomber per chiudere gli ultimi dettagli.
“Pare che a far crollare le ultime resistenze al goleador di Atalanta, Juventus e Milan sia stato Felice Saladini. Il patron amaranto sarebbe volato per poche ore nella località estiva spagnola. Poi, la trattativa è stata completata a Milano. Il dg Martino, con il presidente Cardona, da una parte, procuratore e legali di Inzaghi dall’altra. Affrontate, e più volte riviste, le clausole contrattuali”, si legge. “Gli emissari della Reggina hanno chiesto motivazioni personali e giudizi sul progetto tecnico proposto, con durata contrattuale e riscontri periodici sui risultati. Quelli dell’allenatore piacentino si sono informati su ogni aspetto del rapporto nascente, gli obiettivi della società, la disponibilità ad interventi mirati sul mercato. Le parti hanno discusso sui traguardi da raggiungere differenziando quelli del primo anno con i successivi”. Insomma, seppur sia durata pochi giorni, la trattativa è stata lavorata, definita, limata da tutti gli attori in causa, con il colpo finale del proprietario. Un nome voluto fortemente da tutta la dirigenza, anche in virtù delle conoscenze di quest’ultimo con il tecnico (Taibi, ad esempio, è stato compagno di Inzaghi a Piacenza, ma non si dimentichi la presenza fissa di Saladini a Milano e il ruolo istituzionale di Cardona).
Dal Corriere alla Gazzetta dello Sport. Gli approfondimenti della rosea si spostano sulla vita di Superpippo dentro e fuori dal campo. Prima fuori: “per arrivare in cima al mondo, da calciatore, e per restare in forma, da allenatore, Pippo Inzaghi segue e ha sempre seguito una dieta molto rigorosa – scrive il noto giornale – E ancora oggi la consiglia ai suoi calciatori. A tavola lo aiuta anche la fidanzata Angela ma Pippo si gestisce da quando era ragazzo: E quindi riso in bianco, petto di pollo, verdure, patate lesse, bresaola. Uno dei suoi segreti? Non esagerare mai nei condimenti”. E dentro? Dentro continua ancora a tenersi in forma proprio perché gioca ancora: “il calcio è sempre stata la passione numero 1 di Filippo Inzaghi, da quando era piccolo e vinceva le coppe ai tornei giovanili a quando (nel 2006 e nel 2007) ha fatto l’accoppiata Mondiale-Champions League, la passione è sempre rimasta la stessa. E anche oggi, quando allena, spesso si diverte a partecipare in prima persona alle partitelle. Si tiene in forma anche così”. E non sarà quindi un mistero se, al Sant’Agata, durante gli allenamenti, dovessimo vederlo a fare coppia con Menez in partitella, magari segnando ed esultando alla sua maniera…


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