Reggio Calabria: don Antonino Vinci elevato alla carica di Monsignore, a Roma la celebrazione

Un prestigioso riconoscimento per il pastore della Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, sita nel cuore nella frazione di Gallico nel comune di Reggio Calabria. Tra le importanti premiazioni dell'evento organizzato dall’Istituto Nazionale Azzurro spicca quello assegnato al Procuratore Gratteri. Tre incarichi prestigiosi sono stati conferiti a Salvatore Costarella, Fabio Belcastro e Francesco Smedile

  • Chiesa santa maria melito porto salvo Gallico
  • i Membri Ina con il Cardinali Comastri
  • Il presidente Ina Lorenzo Festicini con il Cardinale Bagnasco durante la consegna del premio
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Sabato scorso è stata una giornata luminosa e di grande gaudio nel cuore di Roma, nella Chiesa San Bernardo alle Terme, sita in Piazza di San Bernardo. L’evento che è iniziato con la Santa Messa presieduta da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Angelo Comastri (vicario generale emerito di Sua Santità per la Città del Vaticano e per le ville pontificie di Castel Gandolfo, arciprete emerito della basilica di San Pietro in Vaticano e presidente emerito della Fabbrica di San Pietro), ha celebrato un’omelia magistrale alla presenza di personaggi illustri del mondo della cultura, delle Forze Armate, della politica, della magistratura, delle forze dell’ordine e della Chiesa. Lo stesso Cardinale, in occasione dell’evento, ha elevato alla carica di Monsignore don Antonino Vinci, pastore della Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, sita nel cuore nella frazione di Gallico nel comune di Reggio Calabria).

La promessa Solenne dei Nuovi Membri dell’Istituto Nazionale Azzurro

Durante l’avvenimento si è svolta la promessa Solenne dei Nuovi Membri dell’Istituto Nazionale Azzurro, la consegna del premio più prestigioso dell’istituto, le nuove nomine e la chiusura dell’anno istituzionale. Presso il Circolo ufficiali delle Forze Armate d’Italia (Quirinale), sempre a Roma, Il presidente dell’I.N.A. Lorenzo Festicini ha consegnato “il Premio Internazionale dell’Istituto Nazionale Azzurro” (la massima onorificenza) a Nicola Gratteri magistrato e saggista italiano, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, a sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato della Santa Sede, al Generale e medico Gabriele Lupini ispettore nazionale del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana e Luca Goretti Capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare italiana. Tutti uomini in simbiosi con lo Stato e la Chiesa “vicini alla gente e per la gente”. Eccellenze italiane, tra le più famose e tenaci di tutti i tempi. Dedicano la loro vita per disseminare il bene, uomini dalle grandi virtù e innamorati della “Pace”.

Il presidente Festicini coadiuvato da tutto lo staff del direttivo: Monsignor Giulio Cerchietti, Mons. Antonio Vinci, Antonello Faraone, Ercole Sansalone, Giorgio Mauro, Antonello Dugo, Salvatore Praticò, Sabatino Cennamo, Michele de Leo e tutti i membri I.NA. non potevano fare una scelta migliore nel condividere le quattro personalità. Tre incarichi prestigiosi sono stati conferiti: a Salvatore Costarella, direttore Sanitario aziendale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che ha ricevuto la carica di responsabile dei progetti umanitari del compartimento sanità, al giornalista del Quotidiano del Sud Fabio Belcastro (figlio d’arte) la carica di responsabile dell’ufficio stampa, a Francesco Smedile, dirigente medico di I livello di Anestesia e Rianimazione presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, l’incarico di assistente dell’ufficio di presidenza. All’evento era presente anche il Generale Antonio Conserva Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini delegato dallo stesso per rappresentarlo. Il premio Internazionale I.N.A e le tre cariche istituzionali sono state stabilite in base ai nobili principi con finalità culturali, di studio, di ricerca e di solidarietà favorendo ed incentivando, il dialogo e lo scambio interculturale ed interreligioso tra i popoli.; apolitica e apartitica, senza scopo di lucro. L’istituto Nazionale Azzurro è stato fondato dal dottor Lorenzo Festicini, un giovane brillante, un cavaliere d’altri tempi, si direbbe, nel conoscerlo, con un animo nobile, una professionalità elevatissima e un modus operandi concreto e veramente cristiano incentrato sull’esortazione di Cristo.