Si è tenuta questa mattina, in forma aperta, l’Assemblea territoriale dei delegati e delle delegate Cgil. Associazioni, sindacati ed istituzioni si sono incontrati in Piazza Italia a Reggio Calabria per discutere di pace, lavoro, democrazia e giustizia sociale, sotto lo slogan “Camminiamo Insieme”. “Riteniamo che il tema della giustizia sociale, come quello della pace, sia prioritario in questo momento. E’ necessario creare le condizioni per rispondere ai disagi delle famiglie e dei lavoratori”, ha affermato ai microfoni di StrettoWeb il segretario generale di Cgil Calabria, Angelo Sposato. Un percorso di mobilitazione e discussione sul territorio e nei luoghi di lavoro che si concluderà con una grande assemblea nazionale il 18 giugno a Roma.
Argomento centrale del dibattito sono anche i salari e lo sfruttamento sui luoghi di lavoro: “sono cresciuti i divari e quando parliamo di giustizia sociale bisogna dare qualcosa in più in busta paga ai lavoratori e ai pensionati. E bisogna farlo subito perché il costo della vita è aumentato, dall’energia ai beni di prima necessità, la gente è in sofferenza”. In tutto questo, l’Italia rappresenta l’unico paese Ue Ocse in cui i salari sono diminuiti rispetto al 1990. “La politica dei redditi è fallita nel nostro Paese, abbiamo impoverito il lavoro. Reddito di cittadinanza? Quando si dice che c’è difficoltà a reperire lavoratori, la verità è che purtroppo molte imprese pagano i lavoratori sotto del reddito di cittadinanza, quindi il tema del salario minimo soprattutto al Sud è fondamentale per abbattere il fenomeno dello sfruttamento”, ha concluso Sposato. Di seguito il link per l’intervista completa.








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