Messina, uomo senza lavoro occupa Fontana del Nettuno. Totaro: “bisogna riaprire i cantieri”

Necessaria l'interlocuzione della Polizia di Stato e della Municipale per risolvere la situazione

La disperazione per non avere un lavoro e una fissa dimora hanno spinto un uomo, ieri, ad “occupare” la fontana del Nettuno, di fronte al palazzo della prefettura di Messina. Un gesto simbolico che mette in evidenza tutti i gravi disagi accusati sempre più dai cittadini italiani in questo periodo di crisi e inflazione. Sono state necessarie alcune trattative con gli uomini della Polizia di Stato e Municipale prima di convincere l’uomo a calmarsi.

“Quando la disperazione dall’incupimento del cuore passa alla razionalità della mente ecco che travolge l’animo e lo spirito e rende vacillante qualsiasi gesto umano portando all’eccesso della visibilità di richiesta d’aiuto . Bisogna riaprire i cantieri e presto! Ieri ho rilanciato un progetto per Messina, (l’Acquarium Somnium, ndr) che oltre a fare rinascere la città offrirebbe lavoro per centinaia di persone risollevando morale ed economia prede di sofferenza cronica. Non si può restare sordi e ciechi tanto poi tutto si acqueta con una pacca sulla spalla ed una borsa alimentare”, ha commentato il candidato a sindaco Salvatore Totaro.