Una sfilata molto sentita, partecipata, commossa. Nella giornata di ieri a Roma, presso la via dei Fori Imperiali, sono stati ricordati i morti di Covid, definiti anche “vittime della vigile attesa” da Ucdl del presidente Erich Grimaldi. Nel corso della manifestazione presente anche un pezzo di Reggio Calabria: molti cittadini, infatti, hanno marciato con la maglietta dedicata a Nino Pignataro, medico di base originario di Oppido Mamertina e particolarmente legato a Locri dove la famiglia si è stabilita oltre 50 anni fa e dove il dott. Pignataro si reca con particolare frequenza, che nel corso di questi due anni e mezzo di pandemia ha fornito supporto medico e psicologico a tanti pazienti abbandonati al protocollo “tachipirina e vigile attesa”, lasciati senza cure. Nella foto, come si può vedere, due genitori e la loro piccola indossano la t-shirt con la scritta “grazie dottor Nino”.
E’ stato un periodo molto duro insieme al Comitato Terapie Domiciliari Covid-19, al quale si è iscritto insieme a tanti altri professionisti di tutta Italia, perché c’erano moltissime richieste e non sempre il numero dei medici era quello necessario per sopperire a tutte le chiamate. “Non abbiamo avuto Natale, Capodanno, abbiamo lavorato notte e giorno per dare supporto alle persone, non solo a chi stava davvero male (più o meno il 5% di tutti i casi), ma anche a tutti gli altri che non avevano problemi di salute ma erano terrorizzati e quindi beneficiavano del nostro supporto psicologico”, ha raccontato in passato Pignataro. Insomma, con quella maglia è stato dato il giusto riconoscimento al servizio di un uomo, un professionista, che ha dato tutto se stesso e curato tanti pazienti anche nei periodi più complicati.


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