Prima la manifestazione in piazza San Demetrio, poi sabato la protesta in piazza Italia a Reggio Calabria, i cittadini di Mosorrofa si sono fatti sentire per esprimere il proprio dissenso vista la grave mancanza di servizi. E’ per questo motivo che, come annunciato ai microfoni di StrettoWeb, una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto Massimo Mariani alla presenza del Sindaco f.f. Paolo Brunetti. Il gruppo, capitanato dal Presidente del Comitato di Quartiere Mosorrofa Pasquale Andidero, era composto anche da Giuseppe Nicolò (Vicepresidente) e Paolo Cotrupi (Segretario e Amministratore), dal parroco della parrocchia don Domenico Labella, dal medico di medicina generale della frazione dott. Antonino Pellicanò, dal Redattore Capo dell’Eco di Mosorrofa, giornalino parrocchiale, Demetrio Sorgonà e da un esperto, che si è occupato per tanto tempo di progettazione, ing. Suraci Domenico.
Il Prefetto, nell’accogliere la delegazione, si è scusato per il ritardo della risposta alla missiva dicendo che “c’è stato un problema di posta e l’ha invitata ad esporre i motivi di questo incontro”. Il presidente Andidero, ribadendo che già nella lettera era chiaro il motivo, “ha esposto le ragioni del perché di questa assise ribadendo tutte le problematiche irrisolte che hanno costretto la popolazione mosorrofana a diversi avvenimenti”. Le richieste riguardano: spazi sociali per bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani inesistenti; strada San Sperato-Mosorrofa che necessita di una totale risistemazione a rischio della vita di chi quotidianamente la percorre; acqua che, alle soglie di un’altra estate, fa rivivere la paure per le tragedie degli anni passati; discarica e spazzatura; cimitero.
Il prefetto preso atto della richieste, ha dato la parola al sindaco Brunetti che si dice “stupito e amareggiato per l’incontro in piazza a Mosorrofa dopo il suo sopralluogo nella frazione perché non gli è stato dato il tempo di rispondere alle sollecitazioni”. Il primo cittadino si è impegnato, indicando alcune prospettive: “in primis la strada, nell’immediato tappare le buche e cercare di risolvere il contenzioso che blocca i lavori in contrada Placa, mentre per l’acqua a breve dovrebbe concludersi il nuovo allaccio; per il campo sportivo o centro polifunzionale indica un nuovo progetto nell’ex campo in zona cimitero”.
Molti interventi della delegazione si sono soffermati su quest’ultimo punto, prima non comprendendo come un progetto che andava bene due anni fa a Bufano ora non si può più realizzare per problemi idrogeologici e chiedendo di poter visualizzare la relazione del geologo. A tal proposito, “è stata presentata una richiesta di accesso agli atti che non ha avuto ancora risposta, e in seconda istanza si è chiesto di poter intervenire sulla progettazione in atto perché teme la realizzazione di opere non consone alle esigenze del territorio”.
Il presidente del Comitato, a conclusione della nota, ringrazia il Sindaco e il Prefetto per la cordialità dell’incontro e ha concluso dicendo “che ormai i mosorrofani giudicheranno solo le cose realizzate, di annunci ne hanno avuti tanti e si impegna per ogni opera realizzata di pubblicizzarla con un comunicato stampa ma anche di passare ad altre manifestazioni se niente di concreto si attuerà”. L’incontro si è chiuso col Prefetto che ha invitato tutti a rivedersi tra due mesi, così da valutare lo stato di avanzamento delle realizzazioni.


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