Calabria, crolla improvvisamente l’ascensore: tragedia sfiorata al Palazzo di Giustizia di Paola

Due commessi hanno avuto giusto il tempo di tirarsi indietro

Una caduta improvvisa, ma fortunatamente all’interno dell’ascensore non c’era nessuno. Una tragedia è quella rischiata questa mattina, poco dopo le ore 10, nell’ala vecchia del Palazzo di Giustizia di Paola, nella Cittadella giudiziaria di via Falcone – Borsellino: al terzo piano, in attesa di essere ricevuti dai giudici, c’era un gruppo di avvocati con i loro clienti, dipendenti intenti nelle loro mansioni. Due commessi erano impegnati a trasportare dei faldoni al piano terra e stavano per prendere l’ascensore, avevano già aperto la porta e infilato dentro il carrello con le carte, quando la cabina è scivolata giù. I due commessi hanno avuto appena il tempo di tirarsi indietro.

A seguire c’è stato un forte boato che ha messo in allarme il servizio di sicurezza del tribunale. Fuggi fuggi generale, perché non si sapeva cosa fosse accaduto, qualcuno ha pensato potesse trattarsi di una bomba. Poi la scoperta: il cavo d’acciaio che manteneva l’ascensore si è spezzato, facendo scivolare giù l’ascensore. Come sia potuto accadere, questo dettaglio, è al vaglio della ditta che gestisce la manutenzione dell’impianto. Si dovrà capire se il cavo d’acciaio fosse usurato e perché mai non è stata fatta la necessaria manutenzione. Immediatamente gli addetti alla sicurezza hanno provveduto a staccare l’elettricità, isolando la zona interessata alla caduta dell’ascensore.