“Ieri, finalmente, con SOLI 44 giorni di ritardo, sotto il vigile occhio della Prefettura di Reggio Calabria, è stato approvato il bilancio consuntivo 2021 del Comune di Reggio Calabria”. E’ quanto afferma con tono critico l’ex Consigliere Comunale Filomena Iatì che, anche dopo aver lasciato il posto tra i banchi di palazzo San Giorgio ad Angela Marcianò, ha continuato a seguire da vicino la questione. “Ho ascoltato con interesse – prosegue – la relazione in Consiglio Comunale dell’assessore al bilancio che, con tranquillità e sicurezza imbarazzanti per noi cittadini, ha comunicato che “i conti sono in equilibrio e che la gestione contabile del nostro ente è ottima”. Mi sono allarmata!”.
“La vita reale ci offre il quadro sempre più svilito di una città ormai ridotta ai minimi termini, stanca e quasi completamente rassegnata, decisamente in contrasto con le dichiarazioni dell’assessore! – continua ancora Filomena Iatì – Siamo noi che viviamo in una realtà parallela rispetto a quella di chi ci amministra? Noi che con le nostre denunce (speriamo che l’assessore non ci contesti il reato di PROCURATO ALLARME SOCIALE!!) abbiamo evidenziato la mancanza assoluta di programmazione di questa maggioranza e/o la continua improvvisazione nella gestione delle emergenze, l’endemica confusione amministrativa che caratterizza l’attività della dirigenza comunale? Noi che abbiamo denunciato i disservizi nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali a fronte di un alto costo degli stessi che grava su ciascun cittadino (in aumento rispetto a € 1.400 del 2021), ed il graduale spopolamento di Reggio Calabria costretta, ogni giorno che passa, a rinunciare a vedere affermarsi qui, nella loro terra, i tanti, troppi giovani che, conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado, scappano letteralmente da qui, per cercare fortuna altrove?”.
Iatì ricorda inoltre: “noi che abbiamo denunciato l’abnormità del fondo crediti di dubbia esigibilità (ossia di crediti che difficilmente verranno mai riscossi dal nostro comune) che è di oltre 400 milioni; la diminuzione progressiva della capacità di riscossione del Comune (che è al di sotto del 43%); il disavanzo pari a 267 milioni ed il debito complessivo oltre 700 milioni? Insomma, considerando tutto ciò penso che non siamo noi a vivere in una realtà parallela, ma che i nostri amministratori comunali siano avatar che vivono in spazi tridimensionali virtuali di un metaverso. Oltre i confini della realtà!”.
L’ex Consigliere Filomena Iatì conclude con una ulteriore riflessione sul Patto per Reggio, approvato in Consiglio Comunale circa due mesi fa e non ancora sottoscritto dalla Presidenze del Consiglio dei Ministri e dal Sindaco f.f.: “a detta dell’assessore al bilancio, che non ha fornito ulteriori informazioni in merito pur avendole annunciate nella premessa della sua relazione in Consiglio comunale, non c’è alcun problema. Il ritardo della sottoscrizione è dovuto all’agenda del Premier fitta di impegni anche a causa della guerra in Ucraina situazione aggravata, aggiungo io, dalle continue fibrillazioni politiche che minano la serenità della coalizione di governo! Ma, proprio perché a causa dei troppi impegni, organizzare una trasferta a Reggio, in questo momento storico, sarà estremamente difficoltoso per il Presidente Draghi e visto il filo diretto con la “segreteria” del sottosegretario Garofoli, l’assessore al bilancio potrebbe concordare una data per la sottoscrizione a Roma del patto per Reggio Calabria! Se è vero come è vero, almeno secondo quanto dichiarato dalla stessa Calabrò che “un paio di settimane fa si è svolto un incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in particolare con lo staff del sottosegretario Garofoli, all’esito del quale è stato esaminato il patto ed è stata approvata la bozza definitiva”. Il Premier Draghi, che, nonostante la guerra fosse già in atto si è recato personalmente sia Napoli che a Torino nei mesi di marzo e aprile scorsi per sottoscrivere il patto con i sindaci di quelle città, sono sicura che troverà lo spazio da dedicare anche alla nostra città! Certo, l’assessore dovrà preventivamente verificare la disponibilità dell’agenda del Sindaco f.f. prima di fissare la data! Tralasciando gli aspetti prettamente tecnici e procedurali per l’attuazione e l’osservanza degli impegni che il comune ha assunto nella proposta del patto nonché con la pubblicazione dell’avviso ai creditori in merito alle scadenze previste dalla normativa! Con i piedi ben piantati sul suolo reggino”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?