Primo Maggio, Pd Villa San Giovanni: “siamo tutti responsabili di caporalato e lavoro nero”

Ricordata l'iniziativa "Lettera busta paga e informazioni sui diritti"

“Oggi è la festa dei lavoratori, degli operai. Gli altri giorni, purtroppo, la “festa” gliela fanno troppi (im)Prenditori senza scrupoli”. E’ con questo messaggio che inizia la nota del Partito Democratico di Villa San Giovanni in occasione della ricorrenza del Primo Maggio. “Troppi in Calabria che – senza pausa, senza permessi e ferie – riproducono metodi premoderni di gestione del rapporto di lavoro, padronali. La Corte d’Assise di Palmi, la Corte d’Assise d’Appello di Reggio ormai da anni hanno sentenziato sulla “riduzione e mantenimento in schiavitù” in ambito lavoristico e questo deve interrogare e spingere all’analisi tutta la Società Civile, siamo tutti coinvolti, tutti “responsabili” – se continuano omissioni e silenzi – di fattispecie terribili come la restituzione in contanti dello stipendio “tracciabile”, come il finto part time, come il caporalato e il lavoro nero”.

In tanto buio, quindi, prosegue il comunicato stampa, “va sottolineata l’iniziativa del Circolo PD di Villa San Giovanni che, nell’ultima riunione degli iscritti, sulla scorta di un’idea di Enzo Musolino (portavoce del Circolo) ha attivato un servizio di “LETTURA BUSTA PAGA E INFORMAZIONI SUI DIRITTI” offerto dai tanti professionisti, funzionari, legali e consulenti presenti al Circolo. Analoghe iniziative si stanno moltiplicando nei nostri Territori e forte è il sostegno del PD Metropolitano. Viva il Primo Maggio!”.