“Non possono lasciare indifferenti le nuove minacce rivolte al Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri che, ancora una volta, è stato messo nel mirino dalla criminalità organizzata”. Ad affermarlo è il Segretario Cittadino del Pd, Valeria Bonforte, in riferimento alle notizie di un nuovo presunto piano di attentato nei confronti di Nicola Gratteri. “Giunga al Procuratore e alla sua famiglia la vicinanza e la solidarietà del Partito Democratico di Reggio Calabria – prosegue Valeria Bonforte – . Siamo certi che Gratteri non si scoraggerà e proseguirà nel suo impegno con la determinazione di sempre. Al suo fianco dovrà trovare, però, Istituzioni, politica e società per fare in modo che non ci sono più spazi per questo tipo di intimidazioni”.
Agostinelli: “vicinanza e solidarietà al procuratore Gratteri”
Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, esprime la sua vicinanza, e quella dell’Ente da lui presieduto, al procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, in merito alla notizia, apparsa su Il Fatto Quotidiano, che riferisce di una segnalazione proveniente dai servizi segreti di un Paese straniero che avrebbero intercettato una comunicazione in cui i clan della ‘ndrangheta calabrese hanno manifestato l’intenzione di “fare saltare in aria” il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.
“Le misure di rafforzamento a tutela della sua incolumità – dichiara Agostinelli – e la relativa attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, finalizzate ad ottenere tutte le informazioni disponibili sul progetto di attentato al procuratore di Catanzaro, sono il segno tangibile della presenza costante dello Stato, fondamentale alla tutela del Procuratore e anche alla libertà di tutti i calabresi, che hanno la necessità di sentire vicine le Istituzioni in una terra in cui hanno scelto di vivere e lavorare”.
I Segretari generali regionali di Cgil, Angelo Sposato, Cisl, Tonino Russo, e Uil, Santo Biondo: “solidarietà al Procuratore Gratteri. Fare fronte comune perché la Calabria sia liberata dalla cappa oppressiva della criminalità”
“La notizia secondo la quale la ’Ndrangheta ha in preparazione un attentato contro il Procuratore Nicola Gratteri – dichiarano in una nota unitaria i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo – non può che preoccupare molto seriamente chiunque abbia a cuore la crescita della nostra regione, una crescita che non può che passare attraverso una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata. Ancora una volta vediamo messa a rischio nel nostro Paese, nel nostro Sud, nella nostra terra, la vita di chi è in prima linea in questa battaglia. Mentre esprimiamo, di fronte alla sfrontatezza, al cinismo, alla violenza delle organizzazioni criminali, vicinanza e solidarietà al Dottor Gratteri e ai suoi familiari – proseguono Sposato, Russo e Biondo –, apprezziamo l’impegno di chi ha scoperto il gravissimo rischio cui il magistrato è esposto e ha rafforzato, come si apprende, la vigilanza intorno a lui e ai suoi cari”.
“Tutte le forze sane della società devono fare fronte comune perché la Calabria sia liberata dalla cappa oppressiva delle associazioni criminali che impediscono lo sviluppo di un territorio che chiede lavoro dignitoso e motivi di speranza. In questa direzione bisogna camminare con decisione e l’impegno dei sindacati confederali sarà sempre al fianco di chi difende le ragioni della legalità, della giustizia sociale, della democrazia. Nei prossimi giorni – concludono i Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria – faremo visita al Procuratore Gratteri per testimoniargli di persona la nostra vicinanza”.


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