“Ieri sera, ancora una volta, mi sono ritrovato in uno studio televisivo a dovere registrare un confronto elettorale solo con Salvatore Totaro. Gli altri candidati alla carica di Sindaco della città di Messina hanno ritenuto di non doversi presentare”. E’ quanto scrive il candidato alle prossime elezioni comunali Gino Sturniolo in un post pubblicato su Facebook. “Se non fosse sufficiente il rispetto che bisognerebbe avere nei confronti dei giornalisti – prosegue – , che hanno diritto ad avere gli strumenti per svolgere il loro lavoro, bisognerebbe quantomeno avere rispetto per il ruolo che si aspira a ricoprire”.
Secondo Sturniolo è questa una tattica per evitare le domande scomode sui temi di cui non si ha grande conoscenza: “non ci sfugge, evidentemente, che i candidati che continuano a non venire ad un confronto possano tatticamente ritenere che non gli convenga. Le campagne elettorali, lo sappiamo, non sono un pranzo di gala e nel loro calcolo ci sarà il fatto che avrebbero solo da perdere. Può darsi non si sentano sufficientemente solidi sui compiti che l’amministrazione comunale avrà nei prossimi anni. O può darsi anche che non si sentano solidi dal punto di vista emotivo. Ci sono, tuttavia, delle regole minime da rispettare. Soprattutto, delle regole di carattere etico. Non si può fare della campagna elettorale solo la manifestazione muscolare della propria forza economica. Non se ne può fare, d’altronde, neanche una sequenza di strette di mano, di “rustute” in compagnia e coltivazione delle patate. Ci sono anche i contenuti politici e i temi relativi all’amministrazione della città. Noi vogliamo sfuggire all’idea che abbiano paura a confrontarsi. Non vogliamo avere questa arroganza. Sarebbe, però, ancora più imbarazzante se lo facessero come atto di supponenza nei confronti di candidati da loro considerati “minori””.


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