Giustizia, Di Palma: “i magistrati non sono adeguatamente ascoltati”

Giustizia: le parole di Roberto di Palma, procuratore della Repubblica al Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e presidente della sezione distrettuale reggina dell'Anm

E’ stata del 56% la percentuale di adesione allo sciopero dei magistrati della Procura di Reggio Calabria, indetto dall’Associazione nazionale magistrati contro la riforma dell’ordinamento giudiziario. “Questo sciopero è stato essenzialmente motivato dalla circostanza per cui la magistratura non è stata ascoltata adeguatamente in merito a questa legge di riforma, che è passata alla Camera e che prossimamente passerà al Senato“. Così alla Dire Roberto Di Palma, procuratore della Repubblica al Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e presidente della sezione distrettuale reggina dell’Anm. “Ci sono tanti punti che – spiega – non sono condivisibili, ad esempio quello del fascicolo di performance dei giudici che prevede e immagina una gerarchizzazione degli uffici giudicanti, analogamente a quella che è la partecipazione del foro della progressione in carriera dei magistrati. Ed infine su quello che va sempre più affermandosi con una separazione di carriere tra giudice e pubblico ministero che fa venir meno quello che è una cultura a tutto tondo della giurisdizione e dei magistrati“.