“Di fronte alla balcanizzazione del Parlamento siciliano si abbia il coraggio di andare subito al voto”. Lo afferma il candidato alla presidenza della Regione Siciliana Cateno De Luca all’indomani delle dichiarazioni del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, “che hanno ancora una volta evidenziato un quadro di assoluta isteria politica – ha spiegato De Luca – . Il 2 ottobre scorso, nel corso dell’assemblea di Sicilia vera a Taormina, avevamo notificato l’avviso di sfratto al presidente Miccichè, a febbraio quando all’Ars ho ufficializzato la mia candidatura a presidente della Regione abbiamo presentato la mozione di sfiducia nei confronti di Musumeci”, ha ricordato l’ex sindaco di Messina.
“Avevamo già fotografato una situazione di impasse politica e tracciato l’unica situazione possibile, andare al voto. Oggi gli effetti del ‘Catemoto’ hanno esasperato l’instabilità politica e la crisi interna al centrodestra, ma pur di difendere l’indifendibile si decide di andare avanti. Il ‘Catemoto’ fa paura – ancora De Luca – . Ed è la paura a spingere anche certa stampa a censurare perfino il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè quando afferma che io avrei più consensi di Musumeci. L’ho affermato ieri e lo ribadisco oggi, non voglio essere strumentalizzato nelle faide interne che appartengono al centrodestra”. Secondo il leader di Sicilia vera “il botta e risposta di ieri tra Miccichè e Musumeci rende la misura della crisi politica che il centrodestra sta vivendo” e “in questo quadro – ancora De Luca – mi chiedo: come si pensa poter andare avanti fino a novembre? L’unica soluzione resta il voto anticipato”. L’ex sindaco di Messina si è quindi rivolto all’Assemblea regionale siciliana: “non abbia paura di andare alle elezioni. Liberiamo subito la Sicilia”.


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