L’allenatore della Cremonese Fabio Pecchia non si era presentato in conferenza stampa al termine del match pareggiato sabato allo Zini contro la Reggina. Non è stato reso noto il motivo, ma era abbastanza prevedibile: il tecnico era arrabbiato per le decisioni arbitrali. Strano, però. Se c’era una squadra che doveva arrabbiarsi, infatti, questa era la Reggina, che sul tema non ha proferito parola. E pensare che manca un clamoroso secondo giallo a Bianchetti, così come un fuorigioco inesistente fischiato a Folorunsho (pronto ad andare in campo aperto) e un rosso a Crescenzi sventolato solo dopo il Var. Anche il rigore, a dirla tutta, lascia qualche dubbio, ma si poteva concedere. Insomma, arbitro Abbattista nettamente insufficiente, come scritto anche dal nostro giornale analizzando gli episodi arbitrali.
Cosa avesse dato fastidio a Pecchia, invece, non è ben noto. Forse pensava che l’espulsione, così come il rigore, non ci fossero. Sta di fatto che in conferenza stampa, alla vigilia del match contro l’Alessandria, il tecnico conferma i motivi sopracitati, chiamando in causa il match di ieri tra Juve e Inter, ricchissimo di polemiche per le decisioni del direttore di gara: “La mia mancata conferenza post Reggina? Dopo quello che ho visto in Juventus-Inter sono meno arrabbiato – ha detto l’allenatore ai giornalisti, come riporta cuoregrigiorosso.com – Abbiamo ottenuto un punto importante. A parte i 7 minuti iniziali, abbiamo fatto una buona partita, soprattutto nel finale, dove comunque abbiamo cercato la vittoria. Dopo il gol, forse, ci è mancata la voglia di cercare il secondo. Non era facile perché la Reggina ha una struttura e giocava in 8 nella propria metà campo”.


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