In merito alle informazioni riportate nell’articolo dal titolo “Occupazione suolo pubblico a Reggio Calabria, dal 1° aprile si torna al passato. Il grido d’allarme degli imprenditori: “per molti sarà impossibile pagare il canone, il Comune ci venga incontro”” ed in particolare riguardo le dichiarazioni dell’anonimo “imprenditore reggino”, l’Assessorato alle Attività Produttive intende precisare che non corrisponde al vero l’equazione “intorno ai mille euro al metro quadrato per un anno”, che recherebbe la somma complessiva di 15 mila euro all’anno per un gazebo di 15 metri quadri.
“Dai calcoli effettuati dagli uffici infatti – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – , tenendo come riferimento l’ipotesi di un gazebo di circa 15 metri quadri, pur considerando l’aliquota massima della Zona I, corrispondente al centro storico, che corrisponde a 1,13 euro al giorno per metro quadro (considerando una richiesta di occupazione suolo superiore ai 30 gg), la somma complessiva da pagare per un anno intero è di circa 6186 euro. Quindi praticamente un terzo di quanto affermato dall’anonimo imprenditore. Prendendo invece come riferimento la Zona IV, quella più periferica, con tariffa di 0,31 euro al giorno per metro quadro, la somma complessiva annua, sempre tenendo come esempio un gazebo di 15 metri quadri, sarebbe di 1697 euro, quindi in sostanza circa un decimo di quanto affermato dall’anonimo imprenditore intervistato”.
“L’Amministrazione comunale comprende le difficoltà che il mondo dell’impresa e del commercio sta vivendo, non solo nella città di Reggio Calabria, ma in Italia ed in tutto il mondo. La cessazione delle agevolazioni in materia di occupazione suolo pubblico risponde alle modifiche introdotte di recente dalla normativa nazionale che, dopo quasi due anni, ha previsto la riproposizione delle consuete tariffazioni. L’intenzione dell’Amministrazione, sottolineata anche da un regime di continua e costante collaborazione con le associazioni di categoria e con i rappresentanti del mondo dell’impresa, è sempre quella di sostenere gli imprenditori onesti della Città. Ma proprio per questo è utile fornire corrette informazioni, come il Comune ha sempre fatto, proprio per consentire ad ognuno, nella massima trasparenza, di promuovere scelte imprenditoriali che si auspica possano sempre andare verso un trend di crescita per il tessuto sociale, economico e produttivo, della nostra Città”, conclude la nota.


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