Ucraina, Falcomatà sul massacro di Bucha: “fermate subito questo orrore”

“Il massacro di Bucha è l'ennesimo pugno in faccia alla civiltà e ai diritti umani”, ha affermato il sindaco sospeso di Reggio Calabria

Le immagini dell’orrore provocato dalla ritirata russa da Bucha, cittadina a nord di Kiev, hanno fatto il giro del mondo. Dopo quaranta giorni di guerra, soltanto ieri è emerso il massacro ai civili. Le forze armate ucraine dichiarano di aver trovato a Bucha i cadaveri di circa 300 civili, molti con le mani legate dietro alla schiena o con uno straccio bianco, simbolo di resa. Alcuni corpi erano in fila sulla strada principale della città ucraina, la Yabluska, altri invece giacevano in fosse comuni. “I nostri figli un giorno ci chiederanno conto di tutto questo. E noi probabilmente non sapremo cosa rispondere”, ha commentato sui social Giuseppe Falcomatà, sindaco sospeso di Reggio Calabria“Il massacro di Bucha è l’ennesimo pugno in faccia alla civiltà e ai diritti umani. E la cosa peggiore, dopo 40 giorni di guerra, è che forse ci stiamo abituando a tutto questo. Fermate subito questo orrore!”, ha commentato sui social.

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