Sicilia: Lagalla si dimette da assessore e si candida a sindaco di Palermo con l’Udc

La coalizione di centrodestra è sempre più spaccata: l'Udc ufficializza il suo candidato mentre, in contemporanea, Fratelli d'Italia ha lanciato il nome di Carolina Varchi

Roberto Lagalla lascia la carica di assessore all’Istruzione della Regione Siciliana e si candida ufficialmente alla carica di sindaco di Palermo. Lo ha annunciato proprio Lagalla nel corso di una conferenza stampa nel capoluogo siciliano. “In questi cinque anni, sulla base di una intesa politica con il presidente Musumeci, ho svolto lealmente la funzione di assessore che oggi ritengo di dovere lasciare a partire dal 31 marzo – ha spiegato Lagalla – . Concludo un periodo di personale soddisfazione per i risultati raggiunti come governo e come assessorato”. L’Udc dunque lancia il proprio candidato e questo mette in luce la spaccatura del centrodestra alle amministrative in Sicilia, visto che contemporaneamente Fratelli d’Italia ha lanciato la candidatura di Carolina Varchi. “Prendo una decisione con tutto ciò che comporta: lasciare una posizione di governo e rischiare anche di correre da solo una partita per Palermo e i palermitani, che in questo momento sono il mio unico partito di riferimento. Rivendico una storia personale che ha ricevuto molto da questa città e che ora è chiamata a dovere restituire qualcosa”, ha aggiunto Lagalla che alcuni mesi fa ha comunque aderito all’Udc.

Neppure Forza Italia sembra voler sostenere uno di questi nomi, tanto che Gianfranco Micciché è volato ad Arcore per suggerire a Silvio Berlusconi un piano B per Palazzo d’Orléans (il nome è quello di Raffaele Stancanelli) ed ha già fatto trapelare la scelta del suo partito di puntare su un altro candidato, il suo predecessore Francesco Cascio. In tutto questo scenario si unisce la Lega, che ha già ufficializzato il nome del proprio portabandiera, l’ex vicesindaco Francesco Scoma, mentre il Movimento per l’autonomia non ha ancora ritirato dalla competizione il proprio cavallo, il capogruppo all’Ars Totò Lentini.