Reggio Calabria, gli avvocati di Zuru Sushi: “ordinanza del Comune errata, il ristorante è regolarmente aperto e rispetta tutte le norme”

Reggio Calabria, gli avvocati del ristorante Zuru Sushi replicano all'ordinanza pubblicata stamani dal Comune: "ha provocato conseguenze dannose, auspichiamo l'immediata rimozione"

Stamani il Comune di Reggio Calabria ha pubblicato un’ordinanza in cui il Sindaco f.f. Brunetti dispone la chiusura del ristorante “Zuru Sushi” sito sul Corso Matteotti (via Marina alta) per “condizioni di rischio determinate da inosservanza di norme igieniche“, facendo riferimento ad un verbale dei NAS del 23 febbraio e a un provvedimento dell’ASP di Reggio Calabria risalente al 18 febbraio. Il titolare del locale, ampiamente citato nell’ordinanza comunale, si è affidato ai propri avvocati Michela Franzò e Francesco Sorbara per “tutelare i diritti alla reputazione ed all’immagine dell’azienda” facendo riferimento alla “condotta posta in essere dal Comune di Reggio Calabria” che, secondo i legali rappresentanti, sarebbe errata.

Contestando l’ordinanza, gli avvocati spiegono che il titolare del ristorante “non ha mai ricevuto alcuna notifica dell’ordinanza in questione da parte del Comune o di qualsiasi altro organo competente“, e spiegano che “l’attività di ristorazione, ad oggi, 18 marzo 2022, risulta regolarmente aperta al pubblico e pienamente operante“, aggiungendo che il titolare ha “appreso la notizia solo dalle testate giornalistiche“.

Entrando nel merito dell’ordinanza, poi, gli avvocati dichiarano che “il documento appare chiaramente viziato da un errore grossolano laddove indica una partita IVA e una sede legale differente da quella di Zuru Sushi“. Inoltre, chiariscono ancora gli avvocati, “ad oggi non risulta essere mai stato elevato o notificato alcun verbale del 23 febbraio da parte dei NAS di Reggio Calabria, così come dichiarato nell’ordinanza Comunale. Senza timore di smentita, Suru Sushi ha sicuramente rispettato la normativa prevista per la produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, avendo per correttezza, ricevuto il 28 ottobre 2021 verbale d’ispezione igienico-sanitaria da parte dei NAS che riportava testualmente come ‘Dal controllo a campione dei prodotti alimentari rinvenuti non venivano riscontrate criticità. La parte pone in visione il manuale di autocontrolo, ispirato ai principi HACCP le quali schede di monitoraggio e rilevamento risultano debitamente aggiornate, comprese quelle riportanti l’abbattimento dei prodotti alimentari’, senza alcun esito negativo o applicazione di sanzione“.