Messina, De Luca risponde a Calenda: “il signor zero virgola è venuto in città per sparare cazzate”

L'attacco di Cateno De Luca, ex sindaco di Messina, al leader di Azione Carlo Calenda che lo ha chiamato in causa ieri durante la visita avvenuta nella città dello Stretto

“Calenda è destinato a rimanere uno zero virgola, è uno scappato dalla politica che ha cercato di mettersi in proprio”. Lo ha affermato Cateno De Luca, ex sindaco di Messina, chiamato in causa dal leader di Azione Carlo Calenda durante la visita avvenuta ieri nella città dello Stretto. “Lui mi ha attaccato, è venuto per sparare cazzate, ma lo comprendo – prosegue De Luca nella sua diretta social – . D’altronde se non avesse attaccato me come poteva attirare l’attenzione della stampa? Carlo Calenda, prosegue De Luca, è arrivato a Messina senza avere nulla da dire e mi ha attaccato per avere un po’ di visibilità. Adesso voglio vedere se riesce a fare una lista per le prossime elezioni”.

De Luca prosegue poi con un’ulteriore frecciata, riferita al candidato sindaco di Palermo, Fabrizio Ferrandelli: “al signor zerovirgola voglio dire che un risultato politico lo ha ottenuto. Il candidato a Palermo Ferrandelli, sostenuto dalla coalizione di cui fa parte Calenda, nei giorni scorsi mi aveva chiamato per incontrarmi e valutare se fosse possibile ottenere il mio sostegno. È ovvio – conclude De Luca – che qualora ci fosse da parte mia l’intenzione di occuparmi elezioni amministrative di Palermo, con tutti potrei discutere, tranne che con il rappresentante di zero virgola. E’ stata distrutta qualsiasi possibilità di dialogo”.