Calabria, disagi sulla A2 per la chiusura del tratto tra Falerna e San Mango D’Aquino. Cappadona denuncia: “non si fa così in un paese civile”

L'esperto denuncia la situazione: "così è facile... è la logica del lockdown! Chiudo tutto ed elimino alla radice pericolo e rischio. E chi se ne frega di pendolari e camionisti in coda per ore al semaforo di Amantea!"

I tecnici sono al lavoro ma sul tratto sono scattate le deviazioni. E’ chiuso da questa mattina, in via precauzionale, in entrambe le direzione di marcia, il tratto dell’Autostrada A2 del Mediterraneo in Calabria compreso tra gli svincoli di Falerna e San Mango D’Aquino, in provincia di Catanzaro. La chiusura è stata adottata a seguito della frana a monte innescata da perdite idriche riconducibili al danneggiamento di condotte dell’acquedotto comunale nel comune di Nocera Terinese. E’ stato necessario, quindi, decidere dei percorsi alternativi: “per i mezzi pesanti diretti a sud si dovrà prendere l’uscita CS Nord – SS107 fino a Paola – SS 18 fino a Falerna e rientrare in autostrada. Tempi di percorrenza (per chi come me tutte le mattine viaggia con il pullman per Catanzaro) raddoppiati. Partito alle 6:30 arriverò, se va bene, alle 8:30”. E’ questa la critica di Paolo Cappadona, grande esperto di emergenze stradali, consigliere nazionale dell’Ordine dei Geologi.

L’esperto denuncia la situazione: “così è facile… è la logica del lockdown! Chiudo tutto ed elimino alla radice pericolo e rischio! E chi se ne frega di pendolari e camionisti in coda per ore al semaforo di Amantea! Non è così. Non si fa così in un paese civile. Mi sono occupato personalmente in passato di gestione di situazioni emergenziali lungo vie di comunicazione. La chiusura deve essere l’estrema ratio soprattutto se (come pare sia in questo caso) la sede stradale non è compromessa. Ci sono tanti sistemi per garantire il traffico, seppur con limitazioni, in sicurezza (restringimenti di carreggiata, sistemi di protezione e sostegno temporanei, monitoraggio h24 ecc.) anche considerando che non siamo certo in situazioni di allerta meteo, splende un fantastico sole! Ma bisogna volerlo e sentire la responsabilità dei ruoli che si ricoprono oltre ad avere le specifiche competenze necessarie. Va beh… ho detto anche troppo e per altro non credo serva a nulla… Saluti da… Amantea in questo momento!”.