Da Bologna a Reggio Calabria in bici, adesso passa dallo Stretto di Messina la nuova sfida della ciclista Sara Poluzzi

Nonostante sia emiliana di origine, Sara Poluzzi si è innamorata del panorama tra Calabria e Sicilia: “ricordo la magia di quel tratto di mare come se fosse ieri”

Eccola adesso nuovamente piena di emozione all’inizio di una nuova avventura: attraversare lo Stretto di Messina a nuoto. E’ questa la sfida che si appresta ad affrontare Sara Poluzzi, ciclista 46enne, che con un post sui social ha ricordato quella volta che realizzò il suo primo viaggio in bici da sola dalla sua terra, Bologna, fino a Reggio Calabria. Un viaggio lungo il meraviglioso Appennino d’Italia. “Arrivata là al tramonto, ricordo la magia di quel tratto di mare come se fosse ieri, ora è giunto per me il momento di tuffarmi in una nuova avventura, che mi porterà di là… sono emozionata e felice di ascoltare il mio corpo mentre mi accompagna con pazienza e fatica verso un nuovo obiettivo”, scrive su Facebook la Bike Coach emiliana.

“Io lo amo l’Appennino. Sento la parola e mi sciolgo. All’inizio sono partita facendo qualche weekend. Da Bologna a Firenze, da Modena a Massa, e poi basta, mi sono detta: “l’Appennino lo voglio fare tutto!”. Provo però una grande nostalgia della parte a Sud, diversa dalla conformazione più vicina alla mia città. I ricordi e le immagini di quei luoghi mi riempiono, mi commuovono e mi creano un senso di appartenenza. Nonostante sia nata in Pianura Padana”, commentò Sara Poluzzi successivamente all’impresa che la portò a Reggio Calabria, fino alle sponde dello Stretto. Un panorama unico al mondo che riuscì a conquistare il suo cuore e adesso la spinge alla nuova impresa, battere le correnti del mare di Ulisse.