Gli alunni e gli uffici degli Istituti Comprensivi “G. Moscato” di Gallina e Nosside Pythagoras di Ravagnese patiscono il freddo a scuola da dicembre. E’ quanto segnalano i dirigenti e i genitori tramite i canali di StrettoWeb. “Nonostante le varie richieste all’Amministrazione Comunale da parte del Dirigente Scolastico Avv. Lucia Zavettieri, nonostante l’azione dei genitori in Consiglio di Istituto e nonostante le rigide temperature invernali, l’Amministrazione Comunale non riesce a risolvere l’annoso problema di un impianto di riscaldamento ormai vetusto e non rifornisce la scuola di un quantitativo di gasolio sufficiente a durare più di 3 giorni. La normativa anti covid-19 obbliga la scuola ad arieggiare periodicamente e senza riscaldamento è impossibile accedere agli uffici da parte del personale di segreteria e dei collaboratori scolastici e soprattutto alle aule da parte di bambini e docenti. La situazione non è più tollerabile, si chiede una risoluzione immediata del problema dopo 2 mesi di solleciti!”, recita la nota dell’istituto “G. Moscato” di Gallina.
La stessa situazione si registra anche in altre scuole del territorio reggino: “recentemente un rappresentante del Comune è venuto al Nosside Pythagoras per osservare la situazione, ed erano presenti fuori dei genitori. Ma devo dire che ad oggi non è stato fatto nulla per risolvere il problema. I bambini sono al gelo da dicembre, nei bagni manca addirittura anche l’acqua calda. Inoltre, a causa del Covid, le finestre devono restare aperte 15 minuti ogni ora per il ricambio dell’aria”. Testimonianze che recitano quanto avviene nelle scuole di Reggio Calabria in pieno periodo di pandemia, a volte ci si chiede davvero se questa città si trovi in Italia o in qualche posto sperduto dell’Africa…


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