“Nella serata di domani Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio, sedi istituzionali della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria, saranno spenti come forma di adesione alla manifestazione promossa da Anci e Confesercenti contro il caro bollette”. È quanto affermano, in una nota congiunta, i vicesindaco Carmelo Versace e Paolo Brunetti, rilanciando l’iniziativa “Spegni le luci, accendi i tuoi diritti” promossa da Anci e da Confesercenti per “una protesta simbolica per far comprendere, al Governo, i rischi a cui sono esposte le economie degli enti locali e, conseguentemente, l’erogazione continua dei servizi pubblici ai cittadini”. Il flashmob sarà effettuato domani, giovedì 10 febbraio 2022, a partire dalle ore 19,00.
“Secondo le stime di Anci – continuano – è previsto un aggravio di almeno 550 milioni di euro per le amministrazioni comunali su una spesa complessiva annua per l’energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro. Temiamo che, ancora una volta, il rischio diventi quello di mettere gli amministratori territoriali di fronte alla scelta tra salvaguardare gli equilibri di bilancio ed erogare prestazioni alle comunità”. “Questa crisi – concludono Versace è Brunetti – si ripercuote sulle famiglie, sulle imprese ed anche sulle amministrazioni pubbliche. Bisogna prendere coscienza di questo ed agire di conseguenza per evitare difficoltà e disagi che nessuno può permettersi in un momento storico estremamente complesso e particolare”.
Reggio Calabria, Aloisio: “importante la vicinanza delle istituzioni”
Anche le Istituzioni hanno voluto aderire alla manifestazione indetta da Confesercenti Reggio Calabria “SPEGNI LE LUCI. ACCENDI I TUOI DIRITTI” che si terrà giovedì 10 alle ore 19:00. Infatti le luci di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana e quelle di Palazzo San Giorgio, sede del Comune si spegneranno insieme a quelle delle attività commerciali della provincia reggina per dieci minuti. “Un’adesione importante – scrive in un comunicato Confesercenti – che si aggiunge a quelle delle tante associazioni che si sono rese parte attiva all’organizzazione di questa pacifica e simbolica protesta volendo concretamente rappresentare il disagio del tessuto economico e imprenditoriale metropolitano: l’Ascoa, Associazione Provinciale Piccole e Medie Imprese, Confagricoltura Reggio Calabria, Conpait, Confederazione Pasticceri d’Italia, Reggio Impresa, l’Associazione Commercianti e Imprenditori Sidernesi e Kaulon 18, associazione degli imprenditori di Caulonia”.
“Riteniamo fondamentale questo segnale di vicinanza da parte delle Istituzioni Locali e proprio per tale motivo, per non farlo rimanere un semplice quanto rilevante gesto simbolico ma tradurlo in occasione concreta di confronto rispetto a ciò che Comune e Città Metropolitana potranno mettere in campo per sostenere gli imprenditori reggini, nei giorni immediatamente successivi alla manifestazione chiederemo un incontro con i Sindaci Paolo Brunetti e Carmelo Versace. Alle 18:00, un’ora prima dello spegnimento delle luci di vetrine e insegne, incontreremo il Prefetto Massimo Mariani al quale consegneremo la piattaforma programmatica contenente le nostre proposte per sostenere le imprese in questo difficile momento. Rinnoviamo quindi l’appello agli imprenditori dell’area metropolitana di Reggio Calabria: giovedì 10 febbraio alle 19:00 spegnete le luci delle insegne e delle vetrine, fotografate l’esterno della vostra attività e pubblicate la foto nei vostri canali social con l’hashtag #spegnileluciaccendiituoidiritti”, conclude la nota a firma di Claudio Aloisio.


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