Guerra Ucraina, paura per l’ex Reggina Possanzini: bloccato con De Zerbi in hotel a Kiev, sospeso il campionato ucraino

Davide Possanzini, ex bomber della Reggina, è bloccato in un hotel di Kiev insieme a Roberto De Zerbi e il resto dello staff italiano dello Shakhtar Donetsk

Anche un ex calciatore della Reggina bloccato in Ucraina dopo l’invasione della Russia. Si tratta di Davide Possanzini, indimenticabile bomber amaranto che ha fatto parte della storica promozione in Serie A nel 1999, nonchè marcatore nella prima, storica, vittoria in Serie A contro il Bologna. Attualmente, Possanzini ricopre il ruolo di vice allenatore dello Shakhtar Donetsk, prestigioso club ucraino, alle spalle di Roberto De Zerbi, allenatore del club. I due collaborano dal 2015, ai tempi del Foggia.

Possanzini si trova attualmente bloccato in un hotel di Kiev insieme a De Zerbi e al resto dello staff italiano del club dopo l’invasione russa in Ucraina avvenuta nella notte con bombardamenti in diverse città, compresa la stessa capitale Kiev. All’ex calciatore e al resto dei colleghi è stato impedito di rientrare in Italia, visto che l’aeroporto è stato chiuso. Con loro sono presenti anche diversi calciatori del club. Lo Shakthar era appena rientrato dal ritiro in Turchia nel quale aveva ultimato la preparazione durante la pausa invernale del campionato. Il club sarebbe dovuto scendere in campo sabato nella trasferta di Metalist a Kharkiv, al confine con la Russia, ma la federazione ha optato per la sospensione del campionato a causa della legger marziale imposta dal governo.

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