A seguito del ricorso promosso da MSA, e patrocinato dallo studio legale Zinzi e Bongarzone, il Tribunale di Napoli ha affermato che il servizio militare obbligatorio e il servizio civile ad esso equiparato valgono 6 punti nelle graduatorie ATA. Sulla base della sentenza dalla Corte di Cassazione, secondo cui il servizio militare obbligatorio è da valutarsi nelle graduatorie anche se non in costanza di nomina, il Giudice del Lavoro di Napoli ha riconosciuto il diritto del ricorrente all’attribuzione di 6 punti per il servizio prestato nella leva obbligatoria. Nella sentenza si legge che il Giudice del Lavoro “accoglie la domanda e per l’effetto dichiara il diritto del ricorrente all’attribuzione a suo favore nelle graduatorie di Circolo e di Istituto per il personale ATA dell’integrale punteggio per l’espletamento del servizio militare, pari a punti 6”.
“A seguito di questa ulteriore vittoria, siamo decisi a proseguire per vie giudiziarie al fine di consentire a chi ha svolto il servizio militare di vedersi riconosciuti 6 punti in graduatoria. Inoltre, con il nostro studio legale abbiamo avviato diversi contenziosi gratuitamente, per tutti coloro che hanno un reddito basso poiché consideriamo questa un’ottima opportunità a livello lavorativo”, commenta il Prof. Luciano Scandura, responsabile di MSA comparto scuola. MSA ricorda che è attivo il ricorso “Riconoscimento servizio di leva militare obbligatorio non in costanza di nomina”. Questo ricorso viene attivato gratuitamente per tutti coloro che ne hanno diritto.


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