Anche il secondo giorno di elezioni per la nomina del Presidente della Repubblica si è concluso con la fumata nera. Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha annunciato i risultati dello scrutinio: 527 schede bianche, 38 nulle e 125 voti dispersi. Sergio Mattarella e Paolo Maddalena sono i nomi con più preferenze (39 per entrambi), ma tra questi figura anche Nicola Gratteri. Il nome del Procuratore calabrese era già venuto fuori da una ventina di parlamentari, ma anche tramite una petizione online su Change.org e intitolata “Nicola Gratteri Presidente della Repubblica”, che è riuscita a raccogliere in pochi giorni più di 3500 firme.
Oltre alla petizione, sul web è esploso l’entusiasmo negli ultimi giorni. Alcuni post su Facebook, in cui si propone Nicola Gratteri come possibile Presidente della Repubblica, hanno superato addirittura diecimila “mi piace“ in poche ore. L’appello ovviamente ha un significato profondo, ora è rivolto a tutti i politici: la lotta alla ‘ndrangheta e la fiducia a superare le sfide che attendono l’Italia non è né di destra né di sinistra. Il popolo si aspetta la nomina di una figura di livello, che possa far immaginare un Paese in cui a dominare non sia la corruzione ma una persona simbolo della giustizia.
Da segnalare inoltre che, per i personaggi vicini alla Calabria, ha raccolto anche un voto l’ex presidente di Regione Agazio Loiero.


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