Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, è intervenuto al consiglio comunale straordinario convocato oggi a Platì dopo i gravi atti intimidatori degli scorsi giorni contro l’amministrazione locale: “a volte la presenza delle istituzioni è più importante delle parole. È vero, io non sono venuto a Platì in campagna elettorale, eppure ci sono stato due volte in queste ultime settimane. La prima volta quando abbiamo istituito qui – grazie alla disponibilità manifestata dall’amministrazione comunale e dal sindaco, che ringrazio – un centro vaccinale dedicato ai cittadini di Platì. E oggi per esprimere la vicinanza della Regione e quindi dello Stato, attraverso la sua articolazione che io rappresento, alla comunità di questa città”. “Questa è una comunità – sottolinea- che ha un credito nei confronti dello Stato, perché è stata abbandonata dallo Stato stesso. L’unico presidio statale assicurato è costituito dalla caserma dei Carabinieri, per questo ringrazio l’Arma per il lavoro svolto negli anni. Ma questa è una terra che non ha avuto mai investimenti infrastrutturali, e i cittadini di Platì sono in credito nei confronti dello Stato. I bambini di Platì sono in credito, perché qui sarebbe necessario che ci fosse la migliore scuola della Calabria, per formare le coscienze e per convincere la comunità che solo lo Stato può assicurare i diritti. Quindi io sono qui per rappresentare la mia vicinanza alla comunità di Platì e all’amministrazione comunale, non ai prepotenti e ai violenti che possono incendiare mille portoni ma che non possono vincere, perché solo lo Stato, ripeto, può assicurare i diritti”.
Occhiuto a Platì: “prepotenti possono incendiare mille portoni ma non possono vincere, la zona rossa non è una punizione” [FOTO e VIDEO]
Occhiuto: "Regione vicina a comunità Platì, prepotenti possono incendiare mille portoni ma non possono vincere"
Occhiuto a Platì: "prepotenti possono incendiare mille portoni ma non possono vincere"





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