Sembra un flashback, invece sta accadendo davvero. Il Sindaco Cateno De Luca ha dichiarato che l’11 gennaio rassegnerà le dimissioni. “Un po’ di asini volanti vorrebbero che non mi dimetta, utilizzando come motivazione la pandemia. Intanto a loro dico che dopodomani, lunedì, ci sarà il bilancio di previsione 2022. Va approvato subito, perché in un momento di pandemia bisogna avere i bilanci approvati per poter avviare eventualmente strategia di sostegno, il supporto di cui l’Asp ha bisogno. Datelo questo segnale. Per quanto riguarda le mie dimissioni, in questo momento, il quadro è in evoluzione. L’11 gennaio rassegno le dimissioni e poi ci sono 20 giorni di tempo per farle diventare efficaci. Fino al 31 gennaio sono vivo e vegeto e continuerò a fare il Sindaco fino all’ultimo secondo”, ha affermato il primo cittadino di Messina in una diretta Facebook. Una vicenda simile la città l’aveva già vissuta, ma adesso la situazione è differente: il Comune potrebbe restare senza Sindaco fino alle prossime elezioni in primavera, oppure, come già accaduto in passato, De Luca “strapperà” il foglio delle dimissioni e farà un passo indietro.
Scuole schiuse a Messina e mascherine Ffp2: i chiarimenti del Sindaco
“Nella vita viviamo di scenari, ipotizziamone qualcuno. L’impennata pandemica ci vedrà impegnati per tutto il mese di gennaio. Se le scuole devono restare chiuse, perché il quadro non lo consente, inutile fare battaglia politica. Gli istituti forniscono un tipo di mascherina Ffp2 da schifo, forse non serve neppure per soffiarsi il naso. Queste sarebbero dovute arrivare, ma io non le ho viste, quindi vorrei dire al signor Ministro che sicuramente parla bene ma non vive le realtà. Forse le avranno portate in qualche liceo a Roma o a Bologna, qui non ne ho viste. Le mascherine Ffp2 arriveranno mai qua? Secondo me finisce come i treni, prima li usano al nord e poi ce li mandano qua. Ieri in Prefettura ho anche ricordato che per completare lo screening di massa sugli studenti serviranno almeno tre settimane e tanto personale medico da impiegare. A proposito, voglio ringraziare il personale del 118, il personale medico, paramedico, tutti quelli che lavorano negli hub vaccinali. Sono tutti sottoposti a un rischio costante e a uno stress non indifferente. I posti letto sono esauriti negli ospedali e ci sono almeno 15 persone in attesa di ricovero. In questa situazione ritengo non sia possibile riaprire le scuole”, ha affermato Cateno De Luca.


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