L’ennesima, clamorosa, tegola sui rifiuti, un argomento diventato incubo per la città di Reggio Calabria. Anche se ormai da 20 giorni sono iniziate le attività della società aggiudicatrice, la Teknoservice, con discreti e incoraggianti risultati anche in ottica futura, quest’oggi è arrivata un’ulteriore mazzata per la città dello Stretto e per il Comune: il Tar, sezione staccata di Reggio Calabria, ha infatti accolto il ricorso di Ecologia Oggi, l’altra società che ha partecipato al bando dei rifiuti e che sostituirà adesso Teknoservice. Ecologia Oggi aveva infatti presentato ricorso contro la società concorrente e contro il Comune di Reggio Calabria per le modalità di assegnazione del bando a Teknoservice. La mazzata, oltre che per la questione organizzativa della raccolta – che purtroppo non può fermarsi – è anche economica. Per non attendere 18 giorni, infatti, il Comune aveva dato un affido temporaneo, con investimenti onerosi e 150 mezzi circa, a Teknoservice, ora costretta a fare un passo indietro e a lasciare spazio a Ecologia Oggi, nel marasma generale, proprio ora che sembrava fosse stata trovata un po’ di stabilità sul tema.
“Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria – si legge nella sentenza – definitivamente pronunciando sui ricorsi, come in epigrafe proposti, così provvede:
- accoglie il ricorso principale e per l’effetto annulla i provvedimenti impugnati;
- respinge il ricorso incidentale;
- dichiara Ecologia Oggi S.p.A. aggiudicataria della gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella Città di Reggio Calabria.
- Condanna il Comune di Reggio Calabria e la Teknoservice S.r.l. al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese di lite, che liquida in euro 5.000,00 (cinquemila/00) ciascuno, oltre oneri di legge e refusione, in solido, del contributo unificato, se versato”.


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