Cognomi messinesi, storia dei Puglisi: l’origine in “Apulia”, l’ampia diffusione in Sicilia

StrettoWeb

Alla scoperta dei cognomi messinesi: storia e origine dei Puglisi

Il viaggio di StrettoWeb tra i cognomi messinesi va oggi alla scoperta dei Puglisi, della loro storia e delle loro origini. Il cognome sembrerebbe derivare da “Apulia“, cioè Puglia in latino, la regione da cui è partita la diffusione. Un capostipite o un nucleo familiare della regione avranno dato il là alla trasmissione del nome in tutta Italia, stabilizzatosi poi soprattutto in Sicilia. “Apulia”, dal greco antico ΙΙαπυγια (Iapigia), era infatti abitata dagli “Apuli”. A prescindere da riferimenti latini o dai vecchi popoli, la regione Puglia pare essere nel destino di questo cognome. Esistono anche delle varianti come Pugliese, Pugliesi, Puglisi o Pogliese, tra Puglia, Lazio e Sicilia, che hanno una derivazione simile. A livello storico, prime tracce di questo cognome si hanno in Sicilia, a partire dal 1.200. E il riferimento è a tale Nikolàu Pulléisi. A livello araldico, invece, bisogna andare al 1.500, ad una famiglie di “Pugliesi” presente a Ragusa.

Esistono circa 3 mila famiglie Puglisi in tutta Italia, ma sono quasi tutte in Sicilia, circa 2.300. Qualche centinaio è presente tra Piemonte e Lombardia, ma la diffusione è ormai completamente estesa nell’isola, un po’ ovunque tra Messina, Catania, Ragusa, Palermo, Agrigento, Enna. E proprio in Sicilia a portare in alto questo cognome è Don Pino Puglisi, sacerdote di una Parrocchia di Palermo ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno, per via del suo impegno sociale in qualità di punto di riferimento di giovani e famiglie del quartiere.

mappa cognome puglisi in italia

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