Messina, ancora scintille sullo stadio “Franco Scoglio”. L’Acr risponde al Comune: “siamo sbigottiti, il 12 luglio in pompa magna si annunciava ben altro”

Risposta piccata dell'Acr Messina al Comune dopo la nota in merito alla mancata conclusione dei lavori per garantire l'agibilità dello stadio "Franco Scoglio" per la sfida contro il Palermo del 4 settembre

Stadio “Franco Scoglio” di Messina, uno degli argomenti più chiacchierati di queste settimane nella città dello Stretto. E l’impressione è che molto probabilmente continuerà a far discutere ancora per un po’. La storia è nota: i lavori nell’impianto sarebbero dovuti essere pronti entro la data di esordio casalingo (il 4 settembre contro il Palermo), o almeno così era stato assicurato dall’Amministrazione Comunale. L’Acr si era cautelato chiedendo il “Luigi Razza” di Vibo Valentia, ma non pensava di dover mai calpestarlo (se non nella trasferta di campionato). Non sarà così. Il Comune, in una nota di qualche giorno fa, affermava che i lavori sono quasi conclusi ma non ci sarà la possibilità di aprire le porte del San Filippo al pubblico per il derby siciliano. Questo ha scatenato la risposta piccata dell’Acr Messina: “Non è certamente questo quello che la Città di Messina e l’A.C.R. Messina aspettavano di sentirsi dire dall’ente proprietario dello stadio F. Scoglio che in data 12/07/2021, in pompa magna e con tanto di clamore pubblicitario, annunciava che si sarebbero fatti carico dei lavori di messa a norma dello stadio chiedendo anche a codesta società di presentare richiesta di differire l’esordio casalingo”, si legge nel comunicato stampa ufficiale della società giallorossa.

“Ebbene, dopo 54 giorni – si legge ancora – leggere di un comunicato come quello pubblicato in data 24 agosto dall’amministrazione comunale, lascia la Città di Messina e la società A.C.R. Messina alquanto sbigottiti soprattutto dopo aver appurato che la ditta appaltatrice ha come termine di consegna dei lavori il 16 settembre, quindi a campionato abbondantemente inoltrato. L’A.C.R. Messina ritiene che ci siano i tempi e i presupposti per indire una Commissione di Vigilanza che consenta alla Città di Messina di poter assistere alla gara contro il Palermo. A tal proposito, si conferma che la ditta Star System è in possesso di tutte le apparecchiature necessarie a soddisfare le richieste della Commissione e disponibile a prestare la propria collaborazione alla ditta appaltatrice per il completamento dei lavori. Lungi da questa Società fare opera di favoritismo di una ditta rispetto ad un’altra, ma è stata chiesta una consulenza che riteniamo di aver soddisfatto nel migliore dei modi. L’unico nostro vero obiettivo, al di là di ogni vena polemica, è quello di far sì che il 4 di settembre, la Messina sportiva possa ritornare nel proprio stadio per affrontare il campionato che sta riportando la città su palcoscenici nazionali. Tanto dovevamo, distinti saluti”.

Alla risposta dell’Acr Messina è seguita quella della ditta, la Star System Srl. “Noi di Star System – si legge – abbiamo a cuore lo sport. Per questo, se l’ACR Messina e la Città di Messina chiamano, noi rispondiamo e siamo pronti, offrendo solo il meglio della tecnologia, per far sì che la Messina sportiva possa ritornare nel proprio stadio per affrontare il campionato che sta riportando la città su palcoscenici nazionali”.